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Catello Miotto
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Si pronuncerà a breve il consulente interpellato dalla difesa di Catello Miotto.
Dopo la nomina di un perito da parte della Procura, gli avvocati dell'ex ballerino di "Amici" si sono rivolti a un medico legale per stabilire la natura dei segni trovati sul corpo del 25enne.
"L'esito degli accertamenti - spiega l'avvocato Alfredo Trotta, difensore di Miotto, insieme a Elio D'Aquino - è atteso a breve.
Mentre il consulente della Procura ha sessanta giorni di tempo per fare le sue verifiche, noi potremmo avere notizie già alla fine di questa settimana o, al massimo, all'inizio della prossima. Il nostro assistito, in ogni caso, continua a dichiararsi innocente".
Miotto è finito in manette lo scorso 27 febbraio per violenza sessuale.
Secondo l'accusa avrebbe stuprato l'ex moglie di un suo amico. La donna, che quella sera si trovava in casa dell'ex marito a Bagnaia, ha raccontato agli investigatori di aver ricevuto una visita di Miotto in tarda serata.
Il ragazzo le avrebbe detto di non esser potuto entrare in un locale viterbese. I buttafuori, visto il suo stato di ebbrezza, gli avevano impedito l'accesso.
La donna, vedendolo abbattuto, lo aveva invitato a entrare. Ma lui, dopo poco, aveva iniziato a farle delle avances. Poi, come ha raccontato la presunta vittima ai carabinieri, il giovane l'avrebbe spinta sul letto e costretta ad avere un rapporto sessuale con lui.
Una ricostruzione ancora tutta da verificare e che soltanto accertamenti più approfonditi potranno confermare o smentire. Miotto, in ogni caso, ha da subito proclamato la sua innocenza, sostenendo che, da parte sua, non ci sarebbe stata costrizione. Il rapporto sessuale sarebbe avvenuto spontaneamente, senza violenze.
Per ora, comunque, il 25enne resta agli arresti domiciliari in casa della madre, a Torre Annunziata, in attesa di nuovi sviluppi delle indagini.