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- La Cgil si mobilita contro i tagli alla sanità viterbese che riguardano la chiusura di interi reparti degli ospedali di Civita Castellana e Tarquinia definendoli ingiustificati e sbagliati.
"A Civita Castellana è prevista la soppressione di 16 posti letto dei reparti di ostetricia e di oncologia - si legge nella nota della Cgil -. E’ una penalizzazione che i cittadini non possono e non devono subire".
Il sindacato si oppone alla destrutturazione degli ospedali, ai ticket e a ulteriori tasse, a meno cure a meno assistenza, al blocco del turn over e al licenziamento dei precari (2.500 nella Regione Lazio, oltre 100 nella sola provincia di Viterbo).
Chiede, invece, personale adeguato a garantire servizi sanitari di qualità, negli ospedali e nel territorio, e l’attiviazione dell’assistenza domiciliare integrata.
La Cgil quindi invita a partecipare ai due appuntamenti pervisti per lunedì 2 agosto: dalle 8 inizierà un presidio permanente all’Andosilla. Poi alle 16 ci sarà il consiglio comunale straordinario sempre presso l'ospedale.
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