:::::
   
Logo TusciaWeb Tutto low cost
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Roma Nord | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | Corriere2000|
Tutto viaggi


Tarquinia - In programma fino al 1 agosto
Degustazioni, musica e arte al DiVino etrusco
Viterbo - 31 luglio 2010 - ore 13,30

- Un week end con i vini del centro Italia, tra degustazioni guidate, musica, arte e storia: è questa la ricetta che propone “Divino Etrusco”, la manifestazione in programma a Tarquinia fino al 1 agosto che unisce le città e i vini delle dodici città etrusche (la Dodecapoli).

La prima giornata di “Divino Etrusco” è stata vissuta un po’ in sordina a causa del maltempo: ma, assicurano gli organizzatori, sarà ugualmente un week end ricco di eventi.

Tra gli enti che hanno promosso quella che si può definire una “Fiera del vino del Centro Italia” il Comune di Tarquinia, l’Università Agraria, l’associazione di commercianti Tarquinia Viva, con il contributo e il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Camera di Commercio.

Tra gli eventi da non perdere, alle 22 in piazza Soderini, la degustazione guidata da Paolo Zaccaria, giornalista della guida “Vini d’Italia”, i concerti in piazza Duomo, piazza San Giovanni e piazza Santo Stefano, il party “Divino” a partire dalle 23 nell’ex chiesa di San Giacomo. Queste le città e le cantine presenti: Tarquinia (Tenuta Sant’Isidoro, Cerenini), Vulci (Terre Etrusche Cantine Lotti, Archibusacci), Veio (Terre del Veio), Cortona (Avignonesi), Cerveteri (Cantina Sociale di Cerveteri), Piombino (San Giusto), Volterra (Tenuta Monte Rosola), Arezzo (Fattoria di Gratena), Bolsena (Villa Puri), Orvieto (Palazzone), Chiusi (Colle Santa Mustiola), Perugia (Goretti).

L’obiettivo di “Divino Etrusco” è quello di celebrare la cultura e la storia di una terra - l’Etruria - attraverso la valorizzazione dei suoi aspetti più caratteristici e famosi: gli Etruschi e il vino.

Fu, inoltre, proprio grazie agli Etruschi che sin dall’antichità iniziò il processo di esportazione del vino, processo che ora rappresenta un grande valore aggiunto dal punto di vista economico.

Per Mazzola “la tradizione vinicola di Tarquinia viene da lontano, e noi la rinverdiamo.

Unire poi Tarquinia alle altre città etrusche ha una valenza che travalica il nostro territorio e in tal senso sono già numerosi i contatti con le città che saranno nostre ospiti.

Il mio ringraziamento va a tutti quelli che hanno lavorato all’iniziativa.” Per tutte le informazioni e per scaricare la brochure: www.divinoetrusco.it.


Copyright 2010 TusciaWeb - Chi siamo

Condividi