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Civita Castellana - Tagli agli ospedali - Il sindaco chiama i cittadini alla mobilitazione
"La città è pronta a dare battaglia"
Viterbo - 30 luglio 2010 - ore 18,30


Gianluca Angelelli
- Il sindaco Gianluca Angelelli chiama alla mobilitazione generale in difesa dell'ospedale Andosilla, dopo il grande fermento che sta investendo tutte le forze sociali della città e del comprensorio.

"I tagli all'ospedale Andosilla non sono tollerabili e la città sta dimostrando con una mobilitazione generale che non è disposta a scendere a patti e che difenderà l'ospedale ad oltranza.

I cittadini e le associazioni che per anni hanno speso energie e fondi per migliorare l'ospedale sono sul piede di guerra, così come tutte le altre forze sociali, insieme all'amministrazione comunale.

Anche perché i decreti già approvati non tagliano solo ospedali e posti letto, ma tagliano il diritto alla salute di tutti i cittadini che non abitano nei capoluoghi o nella capitale.

Viene da chiedersi -continua il sindaco - cosa significhi per il presidente Polverini la parola accorpamento, usato per camuffare il taglio del nostro reparto di Ostetricia. Che significa che si accorpano due reparti, quando oltre a tagliare i posti letto di Civita se ne tolgono altri all'Ostetricia di Belcolle?

La decisione è tanto più assurda quanto più si guarda al territorio di Civita e del comprensorio. I cittadini andranno dove sarà più facile arrivare, non certo a Belcolle, aumentando la mobilità passiva".

Nel frattempo in città si stanno svolgendo riunioni preparatorie che coinvolgono le associazioni e tutte le forze sociali e politiche già mobilitate per il consiglio comunale aperto di lunedì 2 agosto che si terrà alle ore 16 all?ospedale Andosilla.

Hanno già dato la loro adesione tutti i sindaci del comprensorio, i sindacati, le associazioni e moltissimi cittadini, in attesa di confrontarsi con i rappresentanti politici regionali sulle sorti dei reparti tagliati dalla presidente della Regione Lazio e commissario ad acta Renata Polverini.

"Non ho ancora sentito neanche una voce dai partiti del centrodestra a  difesa del loro ospedale - attacca il sindaco - I loro elettori sono già mobilitati, così come tutti gli altri, e stanno contribuendo alla rivolta dal basso che sta investendo la città in difesa del bene più prezioso per tutti, la salute.

Mancano solo le loro voci. Dimostrino quanto hanno a cuore l'ospedale della loro città e prendano una posizione chiara e netta contro i tagli stabiliti da Polverini".


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