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- Quattro viterbesi tra i facoltosi clienti italiani della Smi Bank di San Marino.
L'ex banca del Titano, salvata dopo il clamoroso crack da 16 milioni di euro del 2007 proprio dalla San Marino Investment di proprietà del conte Enrico Maria Pasquini.
I viterbesi sono tre donne e un uomo: Maria Rita Cappuccini di Bagnoregio, Tania Carabelli di Civita Castellana, Rosella Barone di Viterbo, e Andrea Belli, anche lui del capoluogo.
La lista, pubblicata dalla versione online del Giornale, è frutto di una rogatoria con cui il pm romano Perla Lori a fine 2009 aveva chiesto alle autorità sammarinesi documenti relativi all’holding di San Marino, ipotizzando un maxi-riciclaggio.
L’indagato principale è il conte Pasquini, e con lui una cinquantina di persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, appropriazione indebita aggravata e attività abusiva di intermediazione finanziaria.
Ora attraverso la rogatoria internazionale spunta la lista di clienti Smi Bank pubblicata dal Giornale di Feltri. Una lista, va sottolineato, di clienti e che ovviamente non presuppone necessariamente l'esportazione illecita di denaro o illeciti.
I nomi in tutto sono quasi milleduecento e, tra questi appunto, figurano anche i quattro viterbesi: Cappuccini, Carabelli, Barone e Belli.
Sette, invece, sono i correntisti originari di Civitavecchia. Sei con lo stesso cognome, Amati: Alessandra, Alessandro, Daniela, Gianfranco, Mara e Sandro. Poi, sempre di Civitavecchia c'è Andrea D'Angelo.
Va chiarito a questo punto, come riporta l'articolo del Giornale, chi ha portato i soldi alla Smi Bank regolarmente, chi ha sanato la sua posizione denunciando i capitali all’estero con lo scudo fiscale e chi, invece, sia veramente un evasore fiscale.
Il materiale è stato acquisito nel corso di più perquisizioni nella sede della Smi. A Roma sono arrivate così decine di faldoni di documentazione bancaria, e 26 pagine con oltre mille nominativi.
Per quanto riguarda i viterbesi, il nome sicuramente più noto è quello dell'unico uomo: l'imprenditore Andrea Belli. Gli altri, anzi le altre, sono Rosella Barone di Viterbo, Tania Carabelli di Civita Castellana e Maria Rita Cappuccini di Bagnoregio.
Tra i famosissimi a livello nazionale e internazionale, invece, figurano Enrico Maria Pasquini e sua moglie Clara Nasi, imparentata con la famiglia Agnelli.
Poi il musicista Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, Antonio Berloni, presidente dell’omonimo gruppo, insieme al fratello Marcello. Adolfo Guzzini, presidente e Ad della iGuzzini spa e Mauro Guzzini, amministratore delegato della Teuco. E ancora l’imprenditore marchigiano Giancarlo Morbidelli, fondatore dell’omonima casa motociclistica. Sante Levoni, fondatore della Alcar Uno, re dei prosciutti, con tre dei suoi figli e con la responsabile amministrativa e finanziaria della società, Vanda Alessandria.
Dall'ambiente sportivo, sempre secondo l'elenco prubblicato dal Giornale, provengono l'ex calciatore Lorenzo Marronaro, capocannoniere in Serie B con il Bologna nella stagione 1987/88, Igor Campedelli, giovanissimo presidente del Cesena e il delegato provinciale della Federazione italiana sport equestri di Brescia, Gustavo Massimo Calcagno Baldini.
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Andrea Belli, imprenditore viterbese che figura tra i clienti della Smi Bank - A precisazione di quanto apparso nell’articolo odierno mi preme sottolineare che i mie rapporti con la Banca si riferiscono a una modesta partecipazione in una società immobiliare regolarmente dichiarata al Fisco italiano.
La ringrazio per la disponibilità e porgo cordiali saluti.
Andrea Belli
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Maria Rita Capoccioni che figura tra i clienti della Smi Bank - Relativamente alla pubblicazione dell'elenco dei nomi da voi riportato delle liste ad opera del giornale ritengo opportuno precisare che la posizione mia e della mia famiglia è non solo marginale ma di assoluta trasparenza essendo contestuale ad una semplice partecipazione ad una società immobiliare.
Cordiali saluti
Maria Rita Cappuccini
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