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Giuseppe Parroncini
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- Il progetto per la realizzazione di un museo nel sito della Mola Santacroce diventa realtà.
Grazie ad un finanziamento dell’assessorato enti locali della Regione Lazio di 171mila euro, l’antica macchina moletrice verrà rimessa in funzione e l’edificio ristrutturato ospiterà il “Museo del pane e del lavoro contadino”.
Il lavoro è stato illustrato ieri pomeriggio durante un convegno a Palazzo Altieri, al quale hanno preso parte il sindaco di Oriolo Romano Italo Carones, il vice sindaco Alfredo Bevilacqua, l’architetto Simone De Santis Cavilli dell’associazione Tutela Urbanistica Ambientale (T.U.A), l’antropologo Marcello Arduini, il preside della facoltà ‘Conservazione beni culturali’ dell’Università della Tuscia, Alfio Cortonesi e l’assessore regionale agli enti locali, alle reti territoriali energetiche, portuali, aeroportuali e ai rifiuti, Giuseppe Parroncini.
“L’idea di un museo nell’area della Mola Santacroce – ha annunciato l’assessore Parroncini – nasce da lontano, è un obiettivo che ci siamo posti con l’amministrazione circa dieci anni fa, ed oggi grazie ad un contributo per le opere partecipate cui ha potuto accedere il Comune con la proposta dell’associazione T.U.A. si potrà finalmente concretizzare.
Un museo tematico come questo dedicato alla cultura contadina, alla conservazione del nostro patrimonio storico, arricchirà il sistema museale della provincia e darà un forte impulso al turismo che negli ultimi anni si è diversificato e specializzato".
"E’ un risultato importante - continua - raggiunto a fine legislatura dietro questo progetto c’è la grande attenzione all’ambiente, alla cultura e al territorio, alla riscoperta di luoghi simbolo che conservano la nostra memoria collettiva.
L’interesse della Regione Lazio per le aree di interesse storico, naturale, archeologico, culturale non è mai venuto meno e il recupero di una zona di grande pregio come quello della Mola lo dimostra, c’è invece chi pensa di ubicare proprio in quella tratta una discarica. E’ l’idea dell’Ama e del Comune di Roma enti con i quali è in atto un braccio di ferro per non consentire quello che sarebbe un vero sfregio ambientale”.
Ricordate durante il convegno anche le numerose opere realizzate grazie alla fattiva collaborazione tra Comune e Regione. “L’amministrazione di Oriolo – ha ricordato Parroncini – ha ottenuto ben venticinque finanziamenti per un totale di oltre otto milioni di euro”.