Riceviamo e pubblichiamo -
Appartenenza, correnti, numeri. Quale logica attuare per scegliere il prossimo candidato alla presidenza della Provincia?
Il dibattito politico di questi giorni, più che ragionare su programmi e strategie per risolvere i problemi della Tuscia, sembra incentrato a stabilire quale criterio adottare per individuare chi debba rappresentare il centro destra nella corsa a Palazzo Gentili.
I giornali viterbesi, ogni giorno, sono impegnati a rincorrere nuove candidature supportate da logiche che sempre più spesso ricorrono al criterio del partito di provenienza come soluzione alla scelta del candidato. In poche parole l'essere “ex” Alleanza Nazionale o “ex” Forza Italia può fare la differenza.
Il ragionamento, in apparenza, potrebbe risultare corretto se non fosse per il piccolo dettaglio che a marzo dello scorso anno è stato celebrato il congresso costituente del Popolo della Libertà, partito in cui sono confluiti An e Fi determinando così la nascita di un unico soggetto politico.
Continuare a ragionare come “ex qualcosa” rappresenta l'esatto contrario di quanto detto e realizzato in questi anni. Il Pdl, se qualcuno non se fosse ancora accorto, esiste e ha già eletto numerosi rappresentanti in tutte le istituzioni del Paese. Comune di Viterbo compreso. Ragionare sul criterio della provenienza per individuare il candidato è, oltre che sbagliato, contrario alla logica che ha dato vita al Pdl e significa non aver compreso che l'unico metodo da utilizzare, per stabilire chi debba rappresentare il centrodestra, è quello del merito.
Mettere in discussione questo criterio, o essere legati a vecchie logiche partitiche, potrebbe facilmente far cadere nell'errore di considerare inutile e non giustificata l'esperienza del Pdl a Palazzo dei Priori.
Da parte nostra siamo convinti della bontà del progetto politico del Popolo della Libertà, speriamo che anche coloro che in questi giorni sono tanto impegnati nel distinguersi “ex qualcosa”, capiscano che siamo tutti componenti dello stesso partito.
I consiglieri comunali:
Luigi Maria Buzzi
Giuseppe Talucci Peruzzi
Mauro Rotelli
Enrico Maria Contardo
Maurizio Federici
Francesco Simoncini