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Viterbo - La Cgil celebra la festa dei lavoratori a Corchiano
Il primo maggio per l'acqua pubblica
Viterbo - 29 aprile 2010 - ore 16,30

Miranda Perinelli
Riceviamo e pubblichiamo - Quest'anno la festa del 1° Maggio della Cgil si svolgerà a Corchiano.

Il tema scelto per questa giornata sarà l'avvio della campagna referendaria contro la privatizzazione dell'acqua, “ L'acqua non si vende” contro la legge che in materia di servizi pubblici locali definisce appunto l'acqua con un servizio di “rilevanza economica” e trattato come altri che in parte saranno privatizzati.

Abbiamo scelto questo tema non certo perchè, il questi ultimi due anni in particolare, non ci siano argomenti seri e preoccupanti per i lavoratori.

Lo dicono a chiare note i dati della disoccupazione , che a Viterbo si attesta al 12%, centinaia di migliaia di posti di lavoro persi in Italia, un dato del PIL preoccupante l'inflazione intorno al meno 5%, la Cig che non diminuisce e si stanno esaurendo anche i finanziamenti previsti dalla legge.

Ed inoltre più preoccupante, è che la politica è occupata a fare altro e non si sta interessando dei problemi veri della gente, gente sempre più disperata che sta vivendo sulla propria pelle situazioni di gravi disagi economici, e fa fatica a vivere la quotidianità per mancanza di lavoro, che inevitabilmente porta ad una disuguaglianza tra persone che si trasforma per i più poveri in disagio sociale preoccupante.

Ci troviamo nella situazione di crisi usata dal governo per affondare su modifiche dell'impianto della tutela dei lavoratori approfittando del bisogno e della più facile ricattabilità del momento.

Queste sono le questioni che attengono ai lavoratori ma andando avanti se ne aggiungono altre, altri costi altre vessazioni, uno è il tema della privatizzazione dell'acqua, sia come costo sia come principio.

Riteniamo che sull'acqua pubblica, cioè nostra, nessuno può permettersi di trarne profitto e quindi di considerare questo “bene comune” prezioso per la vita, e fruibile da tutti, consapevoli che in caso di privatizzazione le bollette subirebbero un aumento vertiginoso. Esperienze già vissute in quei comuni dove da tempo è già accaduto.

Un esempio è il comune di Arezzo che è stato uno dei primi comuni ad avviare la privatizzazione, sta cercando adesso con grande difficoltà di tornare indietro per i costi lievitati inverosimilmente, per il servizio scadente e grande insoddisfazione dei cittadini, altro esempio a Latina costi aumentati del 300% o a Terni, tutti luoghi tra l'altro molto vicini a noi e facilmente verificabili.

Il 1° Maggio a Corchiano, dove è sindaco uno dei firmatari a livello nazionale dei quesiti referendari, inizieremo la raccolta delle firme, possiamo già dire con grande soddisfazione di tutti coloro impegnati in questa grande sfida, che in due giorni in Italia sono state raccolte centomila firme.

Il tema dell'acqua coinvolge tutti, di ogni colore politico, di ogni ceto sociale, di ogni appartenenza di razza o religione tanto è che c'è un impegno trasversale affinchè la gestione dell'acqua rimanga interamente pubblica.

Nella giornata 1 maggio a Corchiano sarà costituito il coordinamento provinciale, ci saranno gli interventi oltre a quello del Segretario Generale della Cgil di Viterbo Miranda Perinelli , del Sindaco Bengasi Battisti, e di Antonio Filippi della Cgil Nazionale, seguirà il pranzo con prodotti tipici locali, e nel pomeriggio concerto con la cover dei Nomadi “Le Strade”.

Miranda Perinelli
Segretario generale Cgil Viterbo


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