Riceviamo e pubblichiamo - Appena 2 giorni fa il sindaco Marini e l’assessore Arena hanno presentato un “apparente” svolta di novità strutturali e alla viabilità inerenti il quartiere S.Barbara e la strada Teverina .
Non sono abituato ai facili proclami della politica, per cui ritengo doveroso a questo punto dopo 2 anni di amministrazione e i molti “proclami” ascoltati dalla giunta Marini, rendere conto con la massima trasparenza a tutti i cittadini su come stanno realmente le cose.
Sono ben 8 anni, prima da presidente del comitato Gens Città Nuova, oggi da consigliere comunale che denuncio la grave situazione di traffico nelle zone sopra indicate e propongo di cosa avrebbe realmente bisogno questa zona per essere decongestionata.
Non è possibile pensare di risolvere il problema traffico di queste due zone a “compartimenti stagni o con provvedimenti tampone” come sta facendo l’attuale amministrazione, facendo passare la realizzazione della rotatoria su strada Teverina (tra l’altro realizzata con contributi privati) come panacea di tutte le soluzioni.
La rotatoria seppur, ed è tutto da verificare, decongestionerà da eventuali file di attesa che si creano da anni all’interno del quartiere su Via Lega XII Popoli, comunque non risolverà, il grande ingorgo di traffico sulla strada Teverina per il quale decongestionamento si sarebbero dovute realizzare una serie di altre arterie stradali che avrebbero consentito a questa trasversale di non arrivare al totale collasso.
Sia le precedenti amministrazioni comunali che l’attuale, stanno continuando ad ignorare le fondamentali opere di cui veramente questo spazio importante di periferia ha bisogno con profonda cecità politica.
1°) L’anello di congiunzione tra teverina e superstrada Orte-Viterbo all’altezza del centro Geriatrico Giovanni XXIII (L’attuale consiglio comunale su mia proposta ha approvato una mozione per realizzare il solo studio di fattibilità, ma chissà quanti anni dovranno passare per vedere realizzata questa opera)
2°) La trasversale Ciprovit-Teverina, Poggino per il transito dei mezzi pesanti (per cui la regione ha destinato 500.000 Euro di cui l’attuale amministrazione sembra infischiarsene rammentando di voler seguire come ribaditomi nell’ultimo consiglio comunale dall’Assessore Arena la realizzazione di un altro progetto di 6 Milioni di euro che l’amministrazione possiede solo preliminarmente dal lontano 2005.)
Mentre all’interno del quartiere S.Barbara si sarebbe dovuto realizzare:
1°) La congiunzione di Strada S.Barbara al Semianello per consentire al traffico interno al quartiere di transitare naturalmente in ingresso ed in uscita, senza dover raggiungere la Strada Teverina; (nonostante le mie molte interrogazioni e un progetto di fattibilità preliminare in possesso dell’amministrazione dal 2004, l’attuale amministrazione non ha fatto nulla).
2°) L’allargamento della strada Capretta, che consentirebbe un’utile alternativa al traffico dello stesso quartiere per raggiungere il quartiere ellera senza i disagi quotidiani che a tutto oggi i cittadini sono costretti affrontare (nonostante le mie molte interrogazioni e un progetto di fattibilità preliminare in possesso dell’amministrazione dal 2004, l’attuale amministrazione non ha fatto nulla).
Ricordo ai cittadini che dopo 2 anni di amministrazione “Marini” la tanto sbandierata nuova scuola materna che aspettiamo dal 2005 in via Apollo de Vejo non esiste, ma esiste una buca costata alle casse comunali 586.000 Euro (ho per questo depositato una mozione il 10 Marzo, che dovrà essere discussa prossimamente dal consiglio comunale, dove chiedo l’inoltro degli atti alla corte dei Conti per capire se ci sia stato danno erariale).
Devo ammettere che sia il sindaco che l’assessore Arena hanno avuto un bel coraggio a sbandierare ai quattro venti l’opera della rotatoria e del riassetto della viabilità come un vero e proprio viatico per i cittadini di S.Barbara
Pur apprezzando lo sforzo prodotto devo ammettere che vale sempre in certi casi dare ragione a quel detto che recita “La montagna ha partorito un topolino” ma aggiungerei anche l’amara constatazione che emerge sempre più ogni giorno dinanzi ai proclami ascoltati in politica che rappresentano il nuovo “tutto” del gioco del potere, riassunto oggi nello slogan “Politici, sapersi vendere e’ tutto”.
Fabrizio Fersini
Consigliere Comunale (Pd)
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