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- Sabato 28 agosto scorso, a Civitella d'Agliano si è svolta la festa annuale del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, che da dodici anni opera nel grazioso centro della Teverina, con volontari provenienti da Civitella, Castiglione, Sant'Angelo di Roccalvecce e Graffignano, raggruppati come volontari del soccorso e comitato femminile.
La manifestazione, semplice, ma significativa, ha visto, durante la mattinata, la presenza in piazza di un ambulatorio mobile della Croce Rossa regionale, di solito utilizzato come laboratorio analisi in situazioni di emergenza, a disposizione di quanti volevano sottoporsi a un controllo generale del sangue, operato da un medico, Bernardi, e un biologo, coordinati dal direttore sanitario regionale Angeloni.
Nel pomeriggio, invece, è stato inaugurato un nuovo mezzo che va ad arricchire il già nutrito parco macchine del comitato di Civitella, un autobus di 58 posti, il cui acquisto, attuato con i fondi propri del comitato stesso, nasce da diversi ordini di esigenze.
Dal febbraio scorso, infatti, il comitato di Civitella, con il supporto dell'amministrazione comunale e di tutti i comitati della Provincia di Viterbo, ospita 27 profughi del terremoto di Haiti e durante i numerosi spostamenti del nutrito gruppo ha dovuto ricorrere o alla generosa disponibilità dell'Epf Tours o alle varie auto Cri, unitamente a molte vetture private: l'acquisto di un autobus, dato il prolungarsi della permanenza degli amici haitiani, ha lo scopo di ovviare egregiamente a questa necessità.
Durante la recente partecipazione alla marcia di Solferino (Mantova), per la celebrazione dell'anniversario della fondazione della Croce Rossa, inoltre, i volontari di Civitella hanno potuto osservare come molti comitati disponessero di un autobus come strumento utile a supportare numerose attività.
Un mezzo del genere, infatti può consentire la partecipazione massiccia di volontari in zone con varie tipologie di emergenza, può permettere il trasporto di sfollati e può agevolare la partecipazione a iniziative di livello regionale e nazionale, come, appunto, la suggestiva marcia di Solferino.
Il nuovo autobus, dunque, come ha auspicato Egidio Manzoni, commissario del comitato provinciale, durante la benedizione, impartita nella veste di diacono, rappresenta un altro momento di crescita del comitato di Civitella che in questi dodici anni ha imparato a soccorrere con perizia e dedizione, anche grazie all'assidua collaborazione con il 118: anche sabato, durante la festa, i Volontari impegnati nei preparativi, hanno dovuto lasciare tutto e accendere le sirene per un codice rosso comunicato dal 118 e si sono occupati di un non rinviabile trasporto a Roma.
Tra i volontari intervenuti dagli altri comitati (Civita Castellana, Tarquinia, Tuscania, Bagnoregio) è stata particolarmente gradita la presenza delle infermiere volontarie, una delle quali Giovanna Drusiani è stata madrina dell'inaugurazione, la presenza del commissario di Terni e Orvieto, Petrangeli e, infine, quella di Giovanni Kheiraoui, uno dei primi ad occuparsi degli haitiani appena sbarcati a Roma, in pieno inverno, mal vestiti e in cattive condizioni di salute: vederlo andar via rasserenato dall'ottimo stato, fisico e psichico, in cui ha trovato i nostri ospiti ci ha riempito di gioia, una gioia che il comitato di Civitella ha condiviso con i sindaci della Teverina presenti sabato alla manifestazione (Civitella, Graffignano, Celleno, Castiglione in Teverina) e vicini alle iniziative del Comitato di Civitella, soprattutto negli ultimi sei impegnativi mesi.
Sì, gioia è la parola giusta: il volontariato è sacrificio senza compenso materiale, sacrificio del tempo libero, delle esigenze dei propri familiari, a volte anche del benessere personale, ma è anche gioia di donare se stessi, senza egoismo, senza rinfacciare, senza arrivismo e inutili ambizioni.
Fare il volontariato aiuta ad essere buoni cittadini, a superare i mormorii, gli odi politici, l'indifferenza: speriamo vivamente che il comitato di Civitella possa continuare a lungo a contribuire anche in questo al benessere delle nostre piccole e importanti comunità.
Marco Giuliotti
Commissario del comitato locale Cri di Civitella d'Agliano
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