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Viterbo - Confermata la presenza al tavolo nazionale del 6 settembre
Incontro sul settore ovicaprino, la Cia ci sarà
Viterbo - 30 agosto 2010 - ore 16,00

Riceviamo e pubblichiamo -Il ministero delle Politiche Agricole ha convocato un incontro, lunedì 6 settembre, per affrontare i problemi del settore ovicaprino.

Sono state invitate le regioni Lazio e Sardegna oltre le organizzazioni agricole professionali. Una convocazione opportuna, che vuole dare una prima risposta alla situazione generale del settore, in particolare nella Regione Sardegna, così come denunciato dai pastori sardi che hanno bloccato gli aeroporti dell’isola.

La Cia parteciperà all’incontro e sosterrà con forza l’adozione di misure nazionali strutturali a sostegno del settore quali: la valorizzazione della produzione italiana di formaggi e di carni ovicaprine; la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti a difesa dei consumatori; la semplificazione degli adempimenti burocratici per gli allevatori ( anagrafe dei greggi e non dei singoli capi); un programma specifico per l’utilizzo delle energie rinnovabili nell’allevamento ovicaprino; un programma di assistenza tecnica per il miglioramento della sanità dei greggi e della qualità delle produzioni; l’adozione di specifiche misure nei Psr (benessere degli animali); accesso al credito sostenuto da garanzie pubbliche e da quelle dei confidi agricoli ripristino degli sgravi contributivi nelle zone svantaggiate.

La Cia sosterrà, inoltre, l’adozione di misure urgenti per risollevare il mercato del pecorino romano e degli altri formaggi ovicaprini, al fine di riportare il prezzo del latte a livelli sostenibili per le imprese agricole.

Le produzioni del pecorino romano nella Regione Lazio è ormai marginale e il latte laziale destinato a questo prodotto è quello peggio pagato. La produzione laziale è destinata maggiormente al mercato dei formaggi freschi.

Verificheremo al tavolo nazionale se l’intervento di mercato riguarda soltanto il pecorino romano (provvedimento comunque essenziale) o anche altri formaggi di pecora.

Il settore ovicaprino nel Lazio presenta alcuni problemi specifici che sarebbe opportuno affrontare in un tavolo regionale, partendo dalla verifica dei risultati dell’accordo sul prezzo del latte sottoscritto per la campagna 2008. La Cia sostiene la necessità per la regione Lazio di un deciso intervento a sostegno delle Cooperative di commercializzazione del latte ovicaprino, vero architrave di ogni politica per il settore.

E comunque la priorità, anche per i pastori del Lazio, è un giusto prezzo del latte.

Cia Viterbo


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