- Ritardi nella consegna della posta da oltre quattro mesi.
I residenti di via San Pietro già dall'inizio dell'estate si lamentano perché non ricevono a tempo debito pacchi e lettere. Alcuni di loro hanno provato a sollecitare l'ufficio postale di Viterbo che si occupa dello smistamento, ma è stato loro risposto che il postino della zona è stato trasferito per malattia in un altro paese della provincia.
In sua sostituzione l'area di via San Pietro è stata assegnata ad altri addetti che non riescono a portare la posta ai destinatari nei tempi giusti. Spesso lettere e raccomandate, anche urgenti, si accumulano e i diretti interessati le ricevono tutte insieme con giorni e giorni di ritardo.
L'ufficio centrale di via Ascenzi, sollecitato da una residente, ha fornito un numero di telefono per i reclami al quale rivolgersi. Le linee però sono sempre occupate e nessuno è ancora riuscito a farsi dare una risposta concreta al problema.
Finora agli unici, che hanno avuto la fortuna di scambiare due parole con un dipendente delle poste di Viterbo, è stato detto che il servizio postale non può essere perfetto e si deve avere pazienza.
Ma a causa dei ritardi alcuni residenti hanno rischiato di dover pagare la mora sulle bollette scadute. E la mora non si paga con la pazienza.