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Due arresti e sette denunce per detenzione di armi.
I militari della Compagnia di Ronciglione, comandati dal capitano Marco Livio Nasponi, a conclusione di un servizio per la verifica dei titoli di polizia per la detenzione e il porto di armi, hanno arrestato due conviventi e denunciato sette persone.
Nello specifico, il servizio è stato svolto nell’ambito di tutto il territorio della compagnia con approfonditi controlli sulle armi denunciate e sulle verifiche delle cessioni delle stesse.
I carabinieri della stazione di Barbarano Romano e quelli della stazione di Oriolo Romano, comandanti rispettivamente dai marescialli Marzi e Gattella, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di una coppia di conviventi di Barbarano Romano.
Qui hanno rinvenuto: una pistola revolver calibro 45; 39 cartucce calibro 32 SW; 340 cartucce calibro 12; 346 cartucce calibro 22 L.R.; 204 cartucce calibro 6 Flobert; una katana con una lama lunga 70 centimetri; 3 grammi di hashish.
I due, lui cuoco 43enne e lei 29enne, erano sprovvisti di autorizzazioni per la detenzione delle armi.
La pistola poi era un'“arma clandestina” in quanto priva dei sigilli apposti dal banco nazionale di Gardone Valtrompia.
I carabinieri quindi li hanno tratti in arresto per la detenzione illegittima di armi e munizioni.
All’interno dell’abitazione vi era anche una piccola quantità di hashish per la quale la donna è stata segnalata alla Prefettura di Viterbo, poiché rinvenuta in suo possesso.
Durante il servizio, sono stati poi denunciati dai rispettivi comandi di stazione altre sette persone.
A Caprarola un boscaiolo di anni 37 per omessa custodia e introduzione di armi all’interno della Riserva Naturale del Lago di Vico. L’uomo deteneva in un casale situato nella riserva un fucile da caccia e 17 cartucce calibro 8 denunciate in possesso presso il suo reale domicilio.
A seguito di un approfondimento del controllo presso la sua abitazione di Caprarola sono state anche trovate altre armi e munizioni (una carabina, un fucile automatico, 15 cartucce calibro 12, 26 cartucce calibro 308 e 17 cartucce calibro 12) detenute senza i minimi accorgimenti per evitarne la sottrazione.
A Carbognano sono state invece denunciate quattro donne per omessa denuncia di armi e munizionamento.
Due sorelle 40enni hanno eredidato dai loro congiunti un fucile calibro 24, una terza donna un fucile calibro 21 e una pistola calibro 7,65 (con 7 munizioni) e una quarta un fucile calibro 24. Nessuna di loro aveva ancora provveduto alla regolarizzazione.
A Capranica un uomo di anni 57 di origine rumena è stato trovato nei pressi dell’ufficio postale in possesso di un coltello del genere proibito con una lama di 18 centimetri.
A Blera, infine, un giovane di anni 29 è stato denunciato per porto abusivo di armi, poiché all’interno della propria autovettura è stato rinvenuto un coltello lungo complessivamente 17 centimetri.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della compagnia, in attesa del rito direttissimo che si svolgerà oggi al Tribunale di Viterbo.
Le armi, le munizioni e la sostanza stupefacente sono stati sequestrati.