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| Il maestro Stefano Vignati |
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- Con la
Cenerentola di Gioacchino Rossini, seconda produzione della stagione lirica 2009 dal teatro Verdi di Sassari, ente concerti Marialisa De Carolis, torna a vivere come per incanto l’eterna magia della musica e del genio di Rossini.
In un ambientazione elegante e in bianco e nero creata dallo scenografo Davide Amadei, e dominata dall’esplosivo cromatismo degli splendidi costumi di Luisella Pintus, la vicenda della povera Cenerentola, vessata da patrigno e sorellastre, è giunta al suo lieto fine con un brio travolgente per il continuo e sonoro divertimento di quanti hanno gremito la platea del Verdi.
Gianni Marras, alla regia usa tutta la sua fantasia, ma sa rispettare la linea drammaturgica, e pur mettendo in campo delle nuove trovate registiche riesce a non sacrificare, come spesso accade tristemente, musica e volontà dell’autore.
In perfetto accordo con il direttore d’orchestra Stefano Vignati, crea così un ritmo incessante, e i personaggi ben delineati sono assolutamente funzionali alla commedia sia come autori che come vittime delle trovate comiche, assolutamente in linea con lo spirito rossiniano.
Cast noto e di ottimo livello, nel quale spicca su tutti e per presenza scenica e per qualità vocale, il don Magnifico di Antonio De Gobbi. Daniela Pini e Daniele Zanfardino, Cenerentola, e principe Ramiro, già noti al pubblico viterbese, sono artisti di pregio che anche questa volta hanno saputo fare della loro vocalità un buon mezzo espressivo e convincente.
Alla guida dell’orchestra il maestro Stefano Vignati è riuscito a dare vivacità e coesione a tutta la messa in scena e sì è distinto per la consueta eleganza, sempre lontana da una scelta dei tempi forsennati e nel pieno rispetto della parola e della comprensione.
L’orchestra del teatro di Sassari dal canto suo ha risposto al maestro Vignati con disponibilità ed entusiasmo, trovando spesso colori e raffinatezze dinamiche da antologia.
Lo spettacolo assolutamente godibile e divertente potrebbe arrivare con buona probabilità a Viterbo per la stagione 2010 del Tuscia Operafestival.