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Viterbo - Sull'episodio interviene il segretario Fials, Vittorio Ricci
Tossicodipendente aggredisce due infermiere
Viterbo - 29 ottobre 2009 - ore 16,30

L'ospedale Belcolle
- Tossicodipendente aggredisce due infermiere.

E' accaduto la notte scorsa al pronto soccorso dell'ospedale Belcolle.

Un tossicodipendente, probabilmente sotto l'effetto degli stupefacenti, si è scagliato su due infermiere in servizio, picchiandole selvaggiamente.

Tutto è accaduto improvvisamente, senza quasi lasciare alle due donne il tempo di realizzare. E soprattutto, senza apparenti motivi che potessero giustificare lo "scatto" del paziente.

Le due donne hanno riportato diverse ferite, ma non sarebbero in gravi condizioni.


Riceviamo e pubblichiamo - La scorsa notte, a Belcolle, si è consumato l’ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale in servizio presso il pronto soccorso, a opera di un paziente tossicodipendente, in chiaro stato di esaltazione psico-fisica che, improvvisamente e senza ragione plausibile, ha aggredito le due infermiere presenti in turno, le quali, proprio per le percosse ricevute, hanno avuto una prognosi di diversi giorni di malattia per le lesioni subite.

Non è la prima volta che questa organizzazione sindacale Fials denuncia il serio pericolo che affrontano non solo gli operatori sanitari, ma tutte le persone che in quel momento sostano nei locali del pronto soccorso, specialmente nelle ore notturne.

Pertanto, ancora una volta confermiamo l’urgenza di trovare una adeguata soluzione alla preoccupante e annosa questione che non intendiamo più tollerare proprio per quanto potrebbe accadere di irreparabile a danno dei nostri operatori sanitari che già vivono quotidianamente una situazione molto complicata per l’alta affluenza di richieste di ogni tipo che, poi, generano perniciosi intoppi per la mancanza di posti letto nelle divisioni ospedaliere e nello stesso pronto soccorso.

Ribadiamo che non intendiamo più assistere impotenti a tali episodi di autentica e gratuita brutalità sui dipendenti che, con sacrificio e responsabilità, garantiscono un servizio assolutamente prioritario per tutta l’economia dell’azienda e per il grado specialistico erogato dal presidio ospedaliero di Belcolle.

Pertanto, invitiamo i destinatari della presente, ognuno per le proprie competenze, a:

- avviare una indagine immediata per verificare quanti episodi di questo tipo si sono commessi negli ultimi anni all’interno del P.S.;

- precisare quali sono le funzioni dei “vigilantes” presenti a Belcolle ed il perché non possono intervenire e contenere casi di questo genere;

- precisare i motivi per il quali il posto di polizia al pronto soccorso di Belcolle è attivo soltanto per i turni antimeridiano e pomeridiano, con esclusione delle ore notturne, laddove si registrano più numerose le aggressioni al personale sanitario.

Nell’attesa che questa Fials riceva un riscontro forte e chiaro su quanto si intende realizzare per l’incolumità e la sicurezza degli operatori e delle persone presenti nel pronto soccorso di Belcolle, si annuncia, con effetto immediato, lo stato di agitazione dei lavoratori interessati, stanchi di essere le vittime sacrificali di un sistema generale che sembra non dare più protezioni a nessuno.

Vittorio Ricci
Segretario Fials

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