Riceviamo e pubblichiamo -
Arrivati al secondo appuntamento solo la scaramanzia non ci fa parlare di uno straordinario successo; quindi un breve resoconto delle prime due serate del Belushi Festival 2009.
Il Belushi Festival è al secondo anno il primo anno non ha avuto alcun contributo pubblico come tutta l’attività del circolo Officina Belushi mentre quest’anno è stato organizzato con un contributo del Consiglio regionale del Lazio.
Il 19 luglio a piazza del Gesù si è svolto lo spettacolo gratuito del comico Andrea Rivera accompagnato dalla sua chitarra, dal musicista Matteo D’Inca e da Bruno Franceschelli che dopo aver accompagnato per molti anni Rino Gaetano ora, con Andrea Rivera, ha ritrovato lo spirito irriverente che qualche anno fa condivideva con Rino.
Uno spettacolo unico (hanno partecipato circa 500 persone), basti solo pensare che da un’ora e mezza prestabilita è durato 5 ore e mezza e gran parte del pubblico ha lasciato la piazza alle 03.30 del lunedì mattina seguente.
Il secondo appuntamento del Belushi Festival è stato sabato 24 ottobre presso la sede dell’associazione Officina Belushi con il concerto della storica band romana Banda Bassotti. Tutto esaurito anche per questo appuntamento tanto che circa duecento persone sono rimaste fuori e non hanno potuto partecipare alla serata.
Il Festival continuerà sabato 31 ottobre con l’esibizione, presso la sede dell’Officina Belushi, della reggae band romana dei Wogiagia nata nel 1999 nella periferia nord romana e che nel corso degli ultimi anni, caratterizzati da moltissimi concerti e dalla partecipazione a numerosi Festival, ha ricevuto molti riconoscimenti tra i quali ricordiamo la vittoria del concorso di band emergenti per il concerto del I maggio a San Giovanni che hanno aperto nel 2006.
Ultimo appuntamento del Festival previsto per il 21 novembre è il concerto dello stornellatore moderno Alessandro Mannarino cantautore romano che sarà accompagnato dalla sua straordinaria band con cui ha diviso il palco della trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini su Rai tre dove è stato ospite per una settimana. Mannarino da stornellatore moderno e cantautore metropolitano compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora.