- Scatta l'allarme contro Anoplophora. Un insetto che in Cina, negli ultimi anni ha abbattuto 50 milioni di piante di agrumi.
Nella Tuscia l'attenzione è arrivolta alle nocciole. "E' un vero e proprio flagello per l'ambiente e l'agricoltura - ha concluso Sinatra - che rende indispensabile la massima attenzione da parte degli agricoltori del Viterbese, che debbono tenere sotto stretto controllo i loro noccioleti e segnalare immediatamente gli eventuali avvistamenti del tarlo asiatico".
Nella Tuscia, la superficie agricola destinata alla produzione di nocciole che potrebbe essere infestata dal insetto rappresenta oltre il 14% del totale. I comuni interessati alla coltivazione sono 30 su 60. La produzione annua di nocciole è di 40 mila tonnellate, la maggiore a livello nazionale e pari al 5% di quella mondiale. Il valore del prodotto lordo vendibile è di circa 8 milioni di euro. Le famiglie coinvolte sono circa 8mila.