-
Ormai la sicurezza è uno dei problemi più sentiti dai cittadini, pertanto un argomento ritenuto particolarmente importante dalla maggioranza al Comune di Viterbo che ha ritenuto di presentare due ordini del giorno a tal proposito, discussi ed approvati nel Consiglio Comunale di venerdì scorso, con il voto dei consiglieri della maggioranza stessa.
Il primo ordine del giorno proponente il Consigliere Fusco, Delegato del Sindaco alle politiche di sviluppo delle zone rurali, chiedeva più sicurezza nelle zone periferiche e nelle frazioni mediante l’installazione di telecamere nei punti con forte afflusso di turisti, controlli saltuari nelle ore notturne nei parcheggi vicino alle zone termali e maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio rurale e periferico.
Il secondo presentato dai Consiglieri, Contardo, Fracassini, Obino, Ubertini, Salvatori, Terri, Bennati, Bracaglia, Federici, Marcosano e Russo proponeva di dare vita ad un sistema integrato di osservatori civici, circuiti di telecamere, chiusura notturna del traffico ai non residenti in zone specifiche, in maniera tale da poter contribuire in maniera produttiva al lavoro delle forze dell’ordine presenti sul territorio, in quanto in Città si sono succeduti e diffusi in maniera preoccupante gravi atti di vandalismo, danneggiamenti della proprietà pubblica e privata, atti di significativa mancanza di senso civico, aumento della microcriminalità diffusa, risse e schiamazzi e che tutto ciò avviene prevalentemente nelle ore notturne e significativamente nelle zone del centro storico.
Al momento l’Amministrazione Comunale ha dato vita a tre progetti cofinanziati dalla Regione Lazio che sono: il progetto Vedetta Civica che prevede la cablatura dell’intera città e frazioni e l’ installazione delle prime 25 telecamere wireless, in maniera tale da monitorare le zone sensibili mettendole a riparo da writers e vandali; il progetto Città Sicura e Sodale con lo scopo di intervenire direttamente sulle categorie a rischio con lo scopo di sensibilizzare e prevenire atti di disturbo sociale; il progetto Vedetta Monumentale che prevede l’installazione di telecamere a protezione del patrimonio monumentale e artistico.
E’ stato pertanto approvato di impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale a stanziare annualmente nei prossimi bilanci di previsione la somma di €uro 45mila, in maniera da installare ogni anno ulteriori 15 telecamere per il sistema Vedetta Civica, così facendo si potranno coprire in pochi anni tutti i punti sensibili della città e delle frazioni.
Con il voto positivo sull’ ausilio degli “Osservatori Civici”, la maggioranza a voluto mettere il Sindaco nelle condizioni di poter scegliere, se lo riterrà opportuno, di fare uso di questa possibilità, soprattutto ha voluto chiarire che questo aiuto si ritiene necessario nelle ore notturne e chiarire ai concittadini che intendiamo avvalerci solamente di associazioni iscritte nell’apposito Albo presso la Prefettura, composte, come prevede la normativa da ex appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate.
Allacciato a questi due temi specifici sulla sicurezza e in considerazione che in alcune zone del centro storico si concentrano, soprattutto nei mesi estivi, manifestazioni culturali di rilevata importanza, con la presenza di un’alta concentrazione di pedoni contemporaneamente al traffico veicolare e per impedire il sistema del parcheggio selvaggio che non risparmia neppure i beni architettonici della città è stato approvato di impegnare Sindaco e Giunta a dare vita ad un progetto per l’installazione di varchi elettronici al fine di limitare il traffico veicolare notturno ai non residenti in queste specifiche zone del nostro centro storico.
Certamente questi da soli non possono essere gli strumenti che risolvono tutti i problemi, riteniamo che sia necessario aumentare il numero dei nostri vigili urbani oggi fortemente ridotto e migliorarne le dotazioni, abbiamo comunque ritenuto che l’importante sia cominciare a provvedere a questa sentita esigenza dei nostri concittadini, così che in breve tempo la situazione possa solo che migliorare.
I gruppi consiliari di maggioranza