Riceviamo e pubblichiamo - Stamattina, 28 ottobre, alle ore 11 mi sono recata nel Palazzo Comunale.
Mentre prendevo visione di alcuni documenti, assieme al consigliere indipendente Sergio Caci, sono giunte due troupe televisive: una della trasmissione di canale 5 “Terra” e l’altra dell’emittente televisiva “Rai News”.
I giornalisti hanno chiesto alla segretaria di parlare con il Sindaco ma gli è stato risposto che non era in sede.
Invece, come hanno accertato poco dopo i giornalisti, il primo cittadino era chiuso nella sua stanza.
Dopo aver atteso a lungo di essere ricevuti da Sindaco, i giornalisti saputo che eravamo consiglieri comunali di opposizione ci hanno rivolto diverse domande.
Personalmente ho ribadito quanto detto nei giorni scorsi e cioè che condanno fermamente la violenza e ribadisco il mio sostegno alla ragazza; che la posizione del Sindaco è indifendibile; che abbiamo avuto enormi difficoltà per ricevere copia della determina comunale che ci è stata consegnata solo dopo l’intervento dei carabinieri; che il Sindaco ha dato come amministratore pubblico un esempio negativo.
Intorno alle 13, ci siamo accorti che il Sindaco Carai, utilizzando una scala secondaria, era uscito dal retro del palazzo comunale.
È stato inseguito dalle telecamere di “Terra”, ma dopo essere stato raggiunto si è rifiutato di rilasciare dichiarazioni.
Carai, ancora una volta, non ha avuto il coraggio di difendere l’immagine della sua città.
Spero che le mie dichiarazioni servano a mostrare il vero volto di Montalto di Castro e a ribaltare una versione che non rappresenta il comune sentire dei cittadini, i quali mi fermano per strada per ringraziarmi per quanto sto facendo.
Fabiola Talenti
Consigliere comunale del Popolo della Libertà