Riceviamo e pubblichiamo - L'associazione “Una mano al tuo ospedale” si vede costretta a segnalare un altro grave episodio di disinteresse da parte della Direzione Generale della Asl nei confronti del nostro ospedale.
Il primario del reparto di Chirurgia, Gino Pasquini, stimato e apprezzato dai cittadini per la sua professionalità e per l'ottimo lavoro svolto in questi anni presso l'Andosilla, ai quali si associa anche la nostra associazione, e il primario del reparto di Medicina, Vincenzo Bocchinfuso, dal 30 settembre il primo e dal 31 ottobre il secondo, sono stati collocati in quiescenza.
Non ci risulta che a tutt’oggi sia stata programmata la loro sostituzione, ne tantomeno è stato pubblicato alcun avviso di concorso per ricoprire tali incarichi rimasti vacanti.
Sinceramente facciamo fatica a capire come una azienda possa trovarsi scoperta in questa situazione.
Tutti sappiamo che il pensionamento di un dipendente lo si conosce con largo anticipo.
In questa situazione non possiamo che esprimere un giudizio negativo sull'operato dei dirigenti Asl.
Una qualsiasi altra azienda, anche meno importante di quella che riguarda la sanità pubblica, non terrebbe mai un comportamento del genere: quando esce un dirigente di reparto, un altro è subito pronto a prendere il suo posto.
A noi sembra che, anche se sono cambiati i musicanti, la musica è sempre la stessa. Quindi è ora di dire basta, perchè i cittadini pretendono più rispetto, ma soprattutto pretendono un ospedale che funzioni e che soddisfi a pieno le loro esigenze.
La nostra associazione, anche a nome dei cittadini, chiede che vengano nominati con urgenza i responsabili dei suddetti reparti e che sopratutto siano scelti in base alla loro esperienza, alle proprie capacità e senza favoritismi politici e clientelari, in modo da poter sostituire degnamente i predecessori.
Peraltro siamo ancora in attesa di avere un incontro con il neo Direttore Generale della Asl di Viterbo, Adolfo Pipino, al quale è stato chiesto subito dopo la sua nomina a commissario per trattare sulle numerose problematiche dell'Andosilla, senza avere alcuna riposta.
Evidentemente Pipino non si è reso ancora conto di quello che ha fatto la nostra associazione, grazie al contributo di imprese, cittadini, enti ed istituzioni, nei confronti dell' Andosilla e quello che potrebbe ancora fare se trovasse una maggiore collaborazione da parte dei dirigenti della Asl.
Comunque restiamo sempre attenti sull'andamento dell'Andosilla rendendoci partecipi delle esigenze e delle aspettative dei cittadini dai quali siamo sostenuti e che ci sentiamo onorati di rappresentare.
L'associazione Onlus “Una Mano al tuo Ospedale”