La provincia di Viterbo ha un indice di disoccupazione di gran lunga superiore al 10% del livello nazionale.
I tagli indiscriminati disposti dalla Regione Lazio ai danni della aanità pubblica e privata del viterbese violano profondamente il diritto alla salute dei cittadini di tutta la provincia, oltre a cancellare posti di lavoro indispensabili al sostentamento di centinaia di lavoratori
Considerato che
In violazione della vigente legge nazionale, la Regione Lazio ha disposto di ignorare la situazione di grave crisi in cui versa la Clinica S. Teresa di Viterbo alla quale nega il diritto di apertura, a distanza di un anno dal completamento dei lavori della struttura ed in violazione palese della sentenza a suo tempo emessa dal Tar, rasentando di conseguenza il reato di omissione di atti d’ufficio.
Premesso che la politica dei tagli indiscriminati perseguita dalla Regione provocherà l’inevitabile collasso di molte altre strutture locali.
Impegna il presidente della Regione
A rivedere gli assetti riguardanti la sanità pubblica e privata della provincia di Viterbo, ad attuare la sentenza di giustizia amministrativa nei confronti della clinica Santa Teresa, così da salvaguardare i posti di lavoro ora in grave pericolo a causa della inadempienza della Regione Lazio, responsabile della disperazione di centinaia di famiglie prossime a essere gettate sul lastrico.
Paola Brianti e altri consiglieri regionali