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| Un'immagine della cerimonia |
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Questa mattina, il questore di viterbo, Gianfranco Urti, ha consegnato alla vedova dell’ispettore capo della polizia di stato Massimo Pisacreta, Ismena Selvaggini, la croce di bronzo per anzianità di servizio.
Alla cerimonia, oltre ai funzionari della questura, erano presenti le figlie del compianto ispettore, Giulia e Giorgia.
Massimo Pisacreta che è morto il 3 luglio del 2008, all’età di 48 anni, dopo una lunga malattia.
Viterbese, ben voluto da tutti i colleghi, era particolarmente conosciuto e apprezzato per la sua incommensurabile disponibilità. Sempre pronto ad aiutare le persone più bisognose e attivo per qualsivoglia iniziativa benefica.
Nella polizia di stato era entrato nel 1981, dopo aver espletato il servizio militare come ufficiale di complemento.
Dapprima in servizio alla questura di Roma, poi alla sezione polizia postale di Viterbo per approdare infine alla questura, dove ha ricoperto sempre incarichi delicati e importanti negli uffici digos e gabinetto.
La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto in tutti i colleghi e alle persone a lui care.