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| Adelio Salvatori |
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- Il Partito democratico e il curioso caso di Adelio Salvatori.
Colpo di scena, o meglio, colpo di sole ieri durante le votazioni delle Primarie che ha avuto come protagonista il consigliere comunale del Pdl.
Intorno alle sedici e trenta, senza troppi problemi, Salvatori è arrivato al seggio in piazza del Teatro e si è messo in fila per esprimere la sua preferenza.
Non essendo tra i politici viterbesi quello più popolare e riconoscibile, ha potuto tranquillamente votare. Ma qualcuno alla sua uscita lo ha notato e subito si è posto qualche interrogativo.
Per chi ha votato? Quale segretario regionale? Quale nazionale? E sopratutto perché? Dopo le dimissioni annunciate da Goffredo Taborri, la maggioranza di Giulio Marini in consiglio comunale s'appresta a perdere un altro pezzo? Sono pronte le valigie verso una sponda democratica?
Sembrerebbe proprio di sì, visto che prima di ricevere le schede, come tutti gli altri votanti, si è dovuto professare elettore del Partito democratico.
A meno che non abbia detto una piccola bugia. Avrà pensato, con tutto quello che si legge sui giornali in questi giorni, un peccatuccio veniale.
O forse Salvatori si sente politicamente poco apprezzato dai suoi e ha colto al volo l'occasione per dire la sua. Anche se nessuno glielo aveva chiesto.
Ma Salvatori, che nel suo curriculum professionale può vantare anche d'essere un attore, non ha potuto rinunciare.
Una comparsa alle primarie del Pd.