:::::    
Logo TusciaWeb
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Civitavecchia | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | TusciawebTV | Velina | Nonsololibri
Tutto casa  Tutto vacanze Tutto automobili  Tutto viaggi


Viterbo - Una giornata dedicata alle malattie sessualmente trasmesse - Il primo dicembre
Aids, allora intendiamo dimenticarcene subito?
Viterbo - 30 novembre 2009 - ore 20,30

- In occasione del 1° dicembre, Giornata Mondiale per la lotta all’Aids, si terrà a Viterbo, dalle 9 alle 19.30, “Aids. Allora intendiamo dimenticarcene subito?”, una giornata dedicata ad Aids e malattie sessualmente trasmesse.

L’iniziativa è organizzata da Azienda Unità Sanitaria di Viterbo in collaborazione con Cesv, Centro Servizi per il Volontariato del Lazio, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Viterbo.

Secondo il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di HIV positività ogni 100mila residenti: l’Italia si è posizionata fra i Paesi dell’Europa occidentale con un’incidenza di HIV medio-alta.

Dall’inizio dell’epidemia nel 1982 ad oggi sono stati segnalati oltre 62mila casi di Aids, di cui quasi 40mila deceduti.

Nel 2009, il 60% dei nuovi casi di Aids ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, in concomitanza con la diagnosi di Aids: solo un terzo delle persone con Aids ha potuto usufruire dei benefici delle terapie antiretrovirali prima di tale diagnosi.

Secondo i dati in Italia sono attualmente presenti circa 180mila persone HIV positive viventi, di cui circa 22mila in Aids. Un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto.

Rispetto a venti anni fa, oggi si infetta un minor numero di persone (circa 4mila l’anno), ma è molto più elevato il numero dei sieropositivi viventi per effetto delle nuove terapie.

Inoltre, la principale via di trasmissione è rappresentata dai contatti sessuali non protetti, che tuttavia non vengono sufficientemente percepiti come a rischio, in particolare dalle persone di età matura.

Su tre persone che vengono diagnosticate come HIV positive, una è di nazionalità straniera.

Il Centro di Riferimento per il controllo e la sorveglianza della malattia da HIV della AUSL di Viterbo monitora l’andamento dell’epidemia a Viterbo e provincia. Fino ad oggi sono state notificate oltre 1000 diagnosi di infezioni da HIV e 300 diagnosi di malattia conclamata.

Molte le attività previste nel corso della giornata.

Dalle 9 alle 13, presso la sala conferenze della Provincia di Viterbo, in via Saffi 49, è previsto l’incontro con i ragazzi delle scuole superiori della provincia di Viterbo dal titolo “Aids e altre malattie sessualmente trasmesse”, a cui parteciperanno: Antonio Caterini, Direttore Centro di Riferimento Aids Ospedale Belcolle; Stefano Aviani Barbacci e Roberto Monarca, Centro Riferimento AIDS Ospedale Belcolle; Anna Rita Giaccone, Direttore Se. R.T. Viterbo.

Per concludere con la premiazione di “Sesso, droga e …self control”, il concorso che ha coinvolto le scuole superiori della provincia.

Alle 9 in piazza del Plebiscito saranno presentati i migliori elaborati su Aids, malattie sessualmente trasmesse e uso di alcol e droga del concorso “Sesso, droga e... self control”.

Le associazioni impegnate nella lotta all’Aids del territorio della provincia saranno presenti in piazza con stand e materiale informativo. Sarà in piazza anche un’autoemoteca per fare il test Hiv in modo gratuito e anonimo.

Copyright 2009 TusciaWeb - Chi siamo - pi: 01829050564