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- Domani, martedì primo dicembre, ricorre la giornata mondiale di lotta all’Aids.
Per l’occasione, il Centro di riferimento per il controllo e la sorveglianza della malattia da Hiv della Ausl di Viterbo, diretto da Antonio Caterini, in collaborazione con la sezione cittadina del Cesv, ha organizzato una serie di iniziative rivolte prevalentemente ai giovani studenti di tutta la provincia.
La prima di queste è il convegno che si svolgerà presso la sala delle conferenze dell’amministrazione provinciale, sul tema: “Aids e altre malattie sessualmente trasmesse”.
L’invito alla manifestazione è stato indirizzato, in particolare, a tutti gli istituti scolastici superiori della provincia che saranno presenti con una propria delegazione.
All’appuntamento interverranno anche diverse autorità cittadine, tra le quali il direttore generale della Ausl di Viterbo, Adolfo Pipino.
Inoltre, nel corso della giornata, in piazza del Plebiscito a Viterbo, saranno esposti i migliori lavori sul tema prodotti da numerose scuole. Il miglior lavoro, sottoposto al vaglio di una giuria qualificata, sarà premiato con un buono dal valore di 500 euro. Saranno presenti, inoltre, gli stand di alcune organizzazioni di volontariato operanti nella Tuscia.
Prevenzione e informazione, dunque, ma anche servizi erogati gratuitamente alla cittadinanza. Sempre in piazza del Plebiscito, infatti l’autoemoteca messa a disposizione dal servizio immuno trasfusionale dell’ospedale di Belcolle effettuerà dei prelievi ematici gratuiti per i test diagnostici dell’Hiv a chiunque ne farà richiesta, nel rispetto totale dell’anonimato.
L’iniziativa è realizzata con il contributo fattivo della Fondazione Carivit e con la partecipazione e il patrocinio dell’Amministrazione provinciale, del Comune e del Provveditorato agli Studi di Viterbo.
“Intendiamo lanciare – dice il dottor Antonio Caterini – un messaggio di prevenzione, ma anche informare circa l’approccio diagnostico terapeutico delle patologie trasmesse attraverso i rapporti sessuali, soprattutto quando tali atti avvengono con comportamenti non corretti o, peggio, condizionati dall’uso e abuso di sostanze psicotrope come droghe o alcool. Ai ragazzi sarà distribuito materiale informativo e di stimolo a riproporre dibattiti e approfondimenti, anche successivamente, in sede scolastica”.
La Ausl di Viterbo, attraverso il Centro di riferimento per il controllo e la sorveglianza della malattia da Hiv. Istituito nel 1993, è impegnato da sempre nel monitoraggio dell’andamento dell’epidemia a livello locale (Viterbo e provincia) con l’effettuazione, ad oggi, di oltre 1000 diagnosi di infezioni da Hiv e di circa 300 diagnosi di malattia conclamata (Aids).
“Sono numeri importanti – conclude Antonio Caterini – che rendono necessarie e doverose iniziative come quella del primo di dicembre con la quale intendiamo raggiungere, soprattutto, la fascia giovanile della nostra popolazione”.
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