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| Giuseppe Parroncini |
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- Quasi 6 milioni di euro: è quanto la Regione Lazio ha investito per Soriano nel Cimino nel corso di questa legislatura.
Cifre e interventi che sono stati illustrati ieri pomeriggio dall’assessore regionale agli Enti locali, alle reti territoriali energetiche, portuali, aeroportuali e ai rifiuti, Giuseppe Parroncini, nel corso di un’assemblea pubblica al cinema Florida, alla presenza del sindaco Domenico Tarantino e del coordinatore locale del Partito democratico Bruno Bassanelli.
“La Regione Lazio per lo sviluppo di Soriano nel Cimino”: questo il tema dell’iniziativa, durante la quale si è però parlato anche dello sviluppo dell’intero territorio, grazie ai quesiti posti all’assessore Parroncini dalle persone presenti in sala.
Sanità e aeroporto i temi più sentiti. “Nel primo caso – ha detto Parroncini – abbiamo ereditato un debito di 10 miliardi di euro. Siamo riusciti ad eliminarlo attraverso un mutuo, ma la Regione rischiava la bancarotta.
A questo si aggiungeva il deficit: l’ente sulla sanità incassava 9 miliardi e ne spendeva 11 l’anno. Oggi lo abbiamo notevolmente ridotto, lo abbiamo messo sotto controllo, senza tagliare i servizi essenziali e senza chiudere gli ospedali, contrariamente al governo, che vorrebbe farcene chiudere 18.
Ma nonostante tutto, oggi assistiamo a una manovra scandalosa per strozzarci: il governo deve alla Regione Lazio 4 miliardi di euro e non vuole sbloccarli. Non capiscono però che per mettere in difficoltà noi politicamente, creano problemi immensi a imprese, enti locali e famiglie. Il vice presidente Esterino Montino chiederà per questo un incontro al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”.
Questione aeroporto. “La localizzazione dello scalo – ha spiegato Parroncini – l’hanno decisa il governo Prodi e la Regione Lazio. Ma ormai i ritardi sono forti e la situazione somiglia a un cane che si morde la coda: Adr non inizia i lavori perché il Cipe non stanzia i fondi per le infrastrutture, lo stesso Cipe che avrebbe già dovuto provvedere da mesi prende invece in giro non solo noi, ma anche i parlamentari di centro destra. Eppure i posti di lavoro che si potrebbero creare sarebbero un polmone fondamentale per l’economia della Tuscia”.
Per quanto riguarda Sorianio nel Cimino, i finanziamenti hanno riguardato la chiesa San Nicola di Bari (30mila euro), le abitazioni nei centri storici (416mila), parcheggi (525mila), palazzo Chigi Albani (605mila), il centro sportivo ricreativo (212mila), la Faggeta (180mila), la scuola media “Monaci” (2milioni e 2mila), le “Feste della castagna” (27mila), la chiesa della Misericordia (157mila), il sistema di videosorveglianza urbana (50mila), il percorso storico e paesaggistico intorno a Palazzo Orsini (384mila), la riqualificazione della sede comunale (385mila), la torre dell’orologio (156mila) e l’illuminazione pubblica (186mila), più l’istituzione del monumento naturale di Corviano.
“Si tratta di uno sforzo notevole – ha concluso Parroncini – ma è merito anche di un’amministrazione che si fa avanti, chiede e realizza progetti. Ci stiamo inoltre impegnando per far arrivare altri due interventi: uno riguarda la ristrutturazione del cinema, l’altro il passaggio in giunta del piano regolatore. Continuiamo così a lavorare per il bene della collettività”.
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