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Viterbo - Sanità - Ieri l'incontro con le parti
Società Ro.Ri, il prefetto chiede sinergia
Viterbo - 27 novembre 2009 - ore 18,30

- Ieri il Prefetto Giacchetti, su richiesta della società Ro.Ri. s.r.l., proprietaria della Casa di Cura di Nepi e della Clinica Santa Teresa di Viterbo ha convocato, presso il Palazzo del Governo, un incontro per affrontare le problematiche occupazionali derivanti dai tagli dei finanziamenti regionali e dalla mancata autorizzazione all’apertura della suddetta Clinica.

All’incontro hanno partecipato, oltre al Presidente della società richiedente, l’assessore regionale Parroncini ed il Direttore Regionale  delle Politiche della Prevenzione e Sanità Territoriale dott. Salvatore Calabretta, il sindaco di Viterbo On. Marini nella qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci,  il Direttore Generale dell’ AUSL dott. Pipino,  il comitato   ristretto  di rappresentanza dei  sindaci  AUSL (Palozzi di Canepina, Battistoni di Proceno, Sangiorgi di Ronciglione), il sindaco Vita di Nepi  nonché   le rappresentanze provinciali delle organizzazioni sindacali del comparto interessato.

La  questione relativa alla struttura di Nepi era stata già oggetto di un incontro avvenuto in Prefettura lo scorso 19 febbraio, seguito il successivo 12 marzo   da un intervento amministrativo del Direttore generale AUSL pro tempore, che consentiva il temporaneo prosieguo delle prestazioni  sanitarie ed il 19 marzo 2009 da una informativa indirizzata dal Prefetto alla Presidenza della Regione Lazio ed alle altre parti interessate, con la rappresentazione delle potenziali criticità occupazionali, sanitarie e di ordine e sicurezza pubblica derivanti dall’ eventuale mancata soluzione delle problematiche relative a quella struttura sanitaria.

Nella riunione odierna è stata esaminata la problematica, soprattutto occupazionale  delle due strutture che, in assenza di interventi imminenti da parte della Regione Lazio, potrebbe sfociare nella  necessità di procedere  ad un piano di ristrutturazione, con la conseguente messa in Cassa Integrazione di 250 lavoratori ed il contestuale avvio delle procedure di licenziamento.

Il Prefetto, nel condividere le diffuse preoccupazioni manifestate, ha ribadito il proprio impegno per una soluzione della vicenda, invitando le parti interessate ad intraprendere iniziative concrete ed in sinergia   con gli enti coinvolti.  

L’assessore Parroncini ha assicurato che entro pochi giorni verrà convocato un tavolo tecnico regionale per affrontare le problematiche dibattute.

Il Prefetto ringrazia  i presenti per l’attenzione prestata e  per la disponibilità  che hanno sempre manifestato pur in presenza  di situazioni critiche.

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