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Viterbo - La polizia locale si affida alla tecnologia
25 telecamere per controllare la città e non basta
di Francesca Buzzi
V
iterbo - 27 novembre 2009 - ore 16,30

Il comandante della Polizia Locale Franco Fainelli
Il sindaco Giulio Marini
L'assessore Sandro Zucchi
I vigili urbani al lavoro nella sala operativa
- Monitoraggio, riservatezza e soprattutto maggiore sicurezza.

La polizia locale si è dotata da qualche giorno di un sistema tecnologico che permette un controllo più ampio della città.

“Grazie al sistema integrato di telefonia e gps – spiega il comandante Franco Fainelli – gli uomini della polizia locale possono comunicare tra loro con più semplicità. Gli operatori in sede hanno un contatto diretto e continuo con chi è in servizio per le strade e si possono servire di alcune telecamere installate nei punti cruciali della città”.

Finora sono state acquistate 25 telecamere che saranno distribuite sul territorio. “E' solo un primo passo – spiega l'assessore Sandro Zucchi – ma, se le condizioni di bilancio ce lo permetteranno, siamo pronti ad ampliare il servizio per coprire tutta Viterbo e possibilmente anche le frazioni”.

Il territorio in pratica sarà controllato in maniera capillare. Gli operatori che lavorano al comando della polizia locale tengono sotto controllo un monitor che mostra la mappatura completa della città e i vari punti in cui sono posizionate le vetture dei vigili.

In caso di incidente o di qualsiasi altra richiesta di intervento, i vigili vedono indicato sul monitor il punto esatto e possono contattare i colleghi più vicini.

“Inoltre – continua Fainelli – grazie ad un sistema di messaggistica rapido si possono scrivere brevi testi sempre per facilitare la comunicazione tra colleghi. Ce ne sono alcuni già predefiniti, ma all'evenienza se ne possono aggiungere degli altri”.

Oltre al controllo e alla sicurezza della città, la polizia locale ha pensato anche alla riservatezza e alla trasparenza delle informazioni. “Grazie al digitale – spiega ancora Zucchi – le comunicazioni via radio dei vigili non potranno più essere intercettate. Saranno invece digitalizzate e inserite in una banca dati che sarà conservata e interrogata qualora ce ne fosse bisogno”.

Soddisfatto il sindaco Giulio Marini che sottolinea come queste innovazioni rientrino in un progetto più ampio di attenzione al traffico cittadino e in modo particolare a quello del centro storico. “Le telecamere serviranno per tenere sotto controllo la città. Troppo spesso capita che i soliti “furbi” commettano delle infrazioni perché sanno che la pattuglia della polizia è lontana. Ora non sarà più possibile.

Il passo successivo, infine, sarà quello di eliminare i mezzi pesanti dalle strade interne alle mura cittadine e potenziare al massimo i mezzi pubblici. Sia i viterbesi che i turisti non dovranno più lamentarsi della viabilità”.

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