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- “La sicurezza sul lavoro è un valore fondamentale per gli imprenditori artigiani e per i loro dipendenti. Vogliamo garantirla con la prevenzione e con la formazione, non con l’eccesso di burocrazia e con l’accanimento sanzionatorio”.
Lo hanno sottolineato i rappresentanti di Confartigianato durante l’audizione informale al Senato, presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro.
Secondo i dati illustrati da Confartigianato, le imprese artigiane hanno garantito una consistente e costante diminuzione degli infortuni sul lavoro: tra il 1998 e il 2008 sono calati del 25,7%, rispetto alla riduzione del 5% per il totale dell’industria e servizi. Nel 2008 gli infortuni nell’artigianato sono scesi dell’11,3% (negli altri settori la diminuzione è stata del 2,9%).
Nei primi sei mesi del 2009 questo trend è proseguito con un calo del 10,6%.
“Questa diminuzione – hanno fatto rilevare i rappresentanti di Confartigianato - è frutto dell’impegno degli imprenditori e delle associazioni che li rappresentano sul fronte della formazione e della prevenzione".
Ma non basta. Secondo Confartigianato, in un Paese come l’Italia, in cui il 98% delle imprese ha meno di 20 addetti, la piena applicazione delle norme sulla sicurezza e la riduzione del tasso infortunistico passa per azioni concrete volte a rendere l’assetto normativo più agevole per le piccole aziende. La sfida della sicurezza si vince se si riesce a costruire un sistema della prevenzione adatto alle piccole e medie imprese.
Per garantire migliori condizioni di sicurezza del lavoro, Confartigianato sollecita “norme certe, ispirate a criteri di semplicità e concretezza.
Bisogna puntare all’educazione e alla prevenzione attraverso poche regole chiare, procedure snelle ed efficaci, coinvolgimento degli organismi bilaterali rappresentativi delle parti sociali, controlli caratterizzati dall’unicità dell’ente preposto, sostegno mirato per gli investimenti delle piccole e medie imprese e per la valorizzazione delle buone prassi, rimodulazione delle tariffe dei premi Inail pagati dagli artigiani per finanziare azioni e progetti volti ad accrescere la sicurezza sui luoghi di lavoro”.
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