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Sospettati di essere affiliati al clan camorristico del Casertano - Un possidente della Tuscia nel mirino del racket
Tentata estorsione a Viterbo e Venezia, presi 4 Casalesi
Viterbo - 26 novembre 2009 - ore 11,40

Il sindaco di Viterbo Giulio Marini
- Estorsione a Viterbo e Venezia, fermati quattro affiliati al clan dei Casalesi.

Avevano preso di mira un possidente viterbese i quattro uomini fermati questa mattina dalla squadra mobile di Caserta, presunti affiliati al clan dei Casalesi.

Si tratta di: Michele Coppola, 45enne, originario di Casal di Principe ma residente a Latina; Paolo Gallo, 73enne, originario di Frignano ma residente a Latina; Ciro e Salvatore Montella, di 62 e 34 anni, entrambi residenti a Frignano.

Coppola è il cognato di Walter Schiavone, quest'ultimo fratello di Francesco detto "Sandokan", reso celebre da "Gomorra" di Roberto Saviano. Sebbene in carcere dal '98, si sospetta che Schiavone abbia ancora un ruolo dirigenziale nell'organizzazione.

Per i quattro, l'accusa è tentata estorsione, non solo ai danni del possidente viterbese, ma anche nei confronti di un imprenditore edile originario del Casertano ma residente da anni a Venezia.

Per quest'ultimo è stata quantificata la cifra imposta dai quattro, che pretendevano 30mila euro da pagare in rate da 5mila. Resta da definire, invece, la somma che il possidente viterbese avrebbe dovuto versare.

Le indagini sono state coordinate dalla Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Napoli, che ha emesso i quattro decreti di fermo eseguiti alle prime luci dell'alba dalla squadra mobile casertana.

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