- In occasione della riunione tecnica di venerdì 20 Novembre la sezione arbitri di Viterbo ha ospitato Massimiliano Velotto, arbitro di serie A.
Ad accompagnarlo è stato il Presidente della sezione di Grosseto Franco Ferretti.
Oltre cento gli arbitri presenti, compreso Umberto Carbonari, che lo hanno ascoltato attentamente per quasi due ore.
Il dinamico Presidente Luigi Gasbarri, euforico per l’avvenimento: “E’ stato per noi un grande onore ospitare un personaggio del genere”.
Massimiliano Velotto è Geometra libero professionista. E’ diventato arbitro il 4 marzo del 1991, e dopo le trafile giovanili e una lunga esperienza in serie C il 1 luglio 2006 viene promosso nell’organico degli Arbitri della Can A-B, debutta in serie B nel settembre 2006 nella gara Mantova – Cesena e successivamente debutta in serie A, primo arbitro della storia della sezione Grossetana, nel maggio 2007 nella gara Messina – Fiorentina.
Velotto, nel suo intervento, si è rivolto soprattutto ai più giovani suggerendo loro di fare un passo alla volta, gradino dopo gradino e con la massima attenzione e impegno si può raggiungere qualsiasi traguardo: compresa la serie A.
“La crescita di ognuno di noi passa attraverso il libro di ogni partita” il pensiero di Massimiliano è proprio quello che ciascuna gara è considerata come un libro diverso l’uno dall’altro: si parte dalla copertina, l’indice, la premessa e poi il testo di lettura fino all’epilogo. Ogni partita ha la sua storia, la sua “chiave di lettura” e lui di episodi a Viterbo ne ha raccontati a decine, da Mourinho allontanato dalla panchina all’irascibile Cassano fino all’ultima gara diretta di recente Cagliari - Atalanta.
Discorso a parte merita l’allenamento che rappresenta per tutti un momento fondamentale per andare avanti in maniera serena.
Nell’arbitraggio non devono esserci invidie, “se guardi sempre il giardino del vicino, il tuo prima o poi si secca”, bisogna guardare avanti seguendo ciascuno la propria strada.
Velotto, umile, si allena in un campo di periferia, con i suoi cani che gli corrono a fianco.
E’ un ragazzo come tanti, è uno di noi, la serie A è un traguardo, un obiettivo raggiungibile, impegnatevi ragazzi!
Alla conclusione, un lungo applauso ha accompagnato il Presidente Gasbarri mentre omaggiava gli ospiti.
Il prossimo appuntamento sarà con un altro grande big della serie A, Andrea Gervasoni di Mantova, per altri curiosi episodi e consigli per realizzare il sogno di tutti.
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