- La perizia tossicologica ha stabilito che Yuri Capparella non guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, né di alcol.
Il giovane che guidava la Nissan Micra precipitata, il 28 dicembre, dal cavalcavia della bretella di collegamento tra il porto e l'Aurelia è l'unico superstite.
Quella notte morirono i ragazzi che viaggiavano con lui: Daniele e Indra Mercuri, Gianni Siena e Gianmarco Coccioloni tutti di età compresa tra i 16 ed i 21 anni.
Rientravano da una serata in discoteca.
A stabilirlo la perizia tossicologica sul sangue di Yuri effettuata per incidente probatorio che si è svolto al Tribunale di Civitavecchia.
Yuri Capparella è accusato di omicidio colposo plurimo.