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Civita Castellana - Interrogazione dei consiglieri Pdl al sindaco e all'assessore competente
Manifestazioni, la pro-loco è in regola?
Viterbo - 4 luglio 2009 - ore 16,00

Riceviamo e pubblichiamo un'interrogazione dei consiglieri comunali Pdl Civita Castellana


Premesso che

L’associazione proloco di Civita Castellana ha organizzato due distinte manifestazioni, rispettivamente nelle giornate del 4 e 5 luglio e 11 e 12 luglio, le quali si dovrebbero svolgere, come riportato da vari manifesti e volantini comparsi nelle vie cittadine, rispettivamente in piazza Sandro Pertini e lungo le vie del centro storico.
Nelle manifestazioni sopra menzionate è prevista, tra l’ altro, la presenza di stand gastronomici con somministrazione di cibi e bevande varie su suolo pubblico.

Considerato che

La realizzazione di tali iniziative presuppone il rispetto di tutta una serie di regolamenti e leggi, nonché il possesso di autorizzazioni e licenze specifiche.


Si interrogano

Il sindaco e l’assessore competente per sapere:

1) Se l’amministrazione comunale ha rilasciato all’associazione proloco di Civita Castellana regolare autorizzazione per il posizionamento della cartellonistica pubblicitaria (anche al di fuori degli spazi consentiti per le affissioni) e per la distribuzione dei volantini per gli eventi sopra citati.
In caso affermativo, si vuole conoscere il numero di protocollo e la data di rilascio di detta autorizzazione.

2) Se l'amministrazione comunale è al corrente che alcuni dei cartelli pubblicitari sono stati posti in prossimità di incroci pericolosi (via San Giovanni, via Catalano e via Nepesina) provocando scarsa visibilità e quindi pericoloso per l’ incolumità degli automobilisti.

3) Se le manifestazioni sono state patrocinate dagli enti indicati nei manifesti e nelle locandine (Comune, Regione, Provincia, Cri e Corriere di Viterbo).

4) Se la proloco disponga dei permessi che disciplinano gli esercizi che preparano e/o somministrano cibi e bevande su aree pubbliche (parere igienico sanitario e Autorizzazione Sanitaria temporanea).

5) Se la proloco disponga del documento di autocontrollo, necessario al fine di garantire l’igienicità in ogni fase di lavorazione, dalla preparazione alla somministrazione o vendita dell’ alimento (Regolamento CE 852/2004).

6) Se gli stand utilizzati per la preparazione e/o cottura degli alimenti siano in possesso dei requisiti minimi richiesti dalla normativa vigente in materia (decreto legislativo n. 193/2007, Regolamenti CE n. 852/2004 e n.853/2004, ecc.), tra cui:
- zona di preparazione coperta e delimitata;
- pareti lavabili;
- pavimentazione lavabile con eventuale piano di calpestio sollevato dal suolo;
- lavello destinato al lavaggio delle mani con comando non manuale;
- servizi igienici destinati al personale addetto;
ecc.

7) Se il personale alimentarista addetto alla preparazione e/o somministrazione di alimenti, sia in possesso di idonei attestati di formazione secondo quanto previsto dalla Dgrl n. 282 dell‘8 marzo 2002.

8) Se l’amministrazione e la proloco sono a conoscenza che le “ranocchie” titolari della sagra in oggetto sono considerate specie protette.

I consiglieri Pdl

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