:::::    
Logo TusciaWeb
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Civitavecchia | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | TusciawebTV | Velina | Nonsololibri
Tutto casa  Tutto vacanze Tutto automobili  Tutto viaggi


Tuscania - Carabinieri - Stava costringendo un commerciante a cedergli 10mila euro
Estorsione, arrestato tagliaboschi
Viterbo - 3 luglio 2009 - ore 18,30

- Arrestato tagliaboschi col vizio dell'estersione di denaro.

I carabinieri di Tuscania, a seguito di lunghe ed articolate indagini, sono riusciti a scoprire un’estorsione ai danni di un noto commerciante di legna del luogo.

Un 60enne, tagliaboschi, di origine abruzzese, infatti, è stato colto nel compimento dell’atto estorsivo, mentre stava costringendo il commerciante a cedergli la somma di 10.000 euro tra assegni e contanti.

La vicenda trae origine da un lontano debito, inizialmente di poche migliaia di euro che il taglialegna aveva contratto con un parente stretto della vittima, anch’esso venditore di legna.

Poiché la cifra era divenuta insostenibile in quanto il taglialegna pur senza il consenso del commerciante, continuava a scaricare tonnellate di legname pretendendone il pagamento e di conseguenza accrescendo il debito, il parente della vittima era dunque costretto alla chiusura dell’esercizio proprio perché il debito contratto era diventato impossibile da pagare.

Il tagliaboschi di Canino cosi, non avendo più a chi rivolgersi per riscuotere la cifra, ingiustamente pretesa, ha deciso dopo una lunga e ripetuta serie di minacce di costringere il parente stretto della vittima a pagare un acconto di 10.000 euro effettuato a parziale saldo del debito.

I Carabinieri di Tuscania, una volta accertati i fatti dopo vari appostamenti e pedinamenti, sono riusciti a bloccare il 60enne con l’intera somma di danaro appena estorta alla vittima.

Le indagini sono ancora in corso per verificare l’esistenza di altri reati e capire se altri commercianti di legna della zona sono state vittime dell’azione del tagliaboschi e non hanno sporto denuncia per eventuali ritorsioni.

L'uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Viterbo.

Copyright 2009 TusciaWeb - Chi siamo - pi: 01829050564