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Vetralla - Nella giornata del 5 luglio con partenza dal campo sportivo di monte Fogliano
Una passeggiata per riscoprire l'antico Romitorio
Viterbo - 3 luglio 2009 - ore 15,30

- “San Girolamo al Fogliano, la spiritualità del bosco” è il titolo della passeggiata ecologica organizzata, a Vetralla, dall’amministrazione comunale assessorato alla Cultura e dalla parrocchia di Santa Maria del Soccorso, in programma per domenica 5 luglio.

"Una passeggiata - dice il sindaco Massimo Marconi - per “scoprire o riscoprire l’Antico Romitorio del monte vetrallese”, da un anno rimesso a nuovo da un gruppo di volenterosi dopo uno stop, ai lavori di rifacimento, durato più di un secolo. Fu infatti la contessa Ludmilla Vinci ad iniziare, il secolo scorso, l’opera di restauro del romitorio, poi abbandonata dai suoi successori.

Storia, quella del Romitorio di San Girolamo che, stando alla ricostruzione storica curata da Mario Cempanari, si divide tra due aspetti della sacralità: quella dei primi 38 romiti che nel 1493 abitarono il romitorio e dell’uomo di “santa vita” Fra Girolamo Gabrielli che nel 1520 circa fu romito sul Monte Fogliano, ma anche la sacralità che è tipica di un bosco, rimasto, negli anni, quasi intatto nelle sue bellezze paesaggistiche.

Di difficile ricostruzione storico–archeologica quello che si sa, oggi, del romitorio, è perlopiù approssimativo.

Stando al Cempanari, il maggior periodo di prosperità di San Girolamo è da individuare nei secoli che vanno dall'Umanesimo al Rinascimento.

E’ dal “sacco di Roma” datato 1527, che il romitorio iniziò una graduale ascesa, subendo il saccheggio dei Lanzichenecchi. Da quell’anno, infatti, gli abitanti del sito sul Fogliano non furono mai più due, fino a quando, nel 1630, la sua custodia non fu affidata, fino al 1832, ai padri Passionisti.

Dopo l’opera di restauro della chiesetta rupestre, il Romitorio inizierà a rivivere con una festa popolare che, a partire dalla prossima domenica e per tutte le prime domeniche di luglio degli anni a seguire, verrà organizzata sul Fogliano grazie soprattutto all’impegno della parrocchia di Santa Maria del Soccorso.

Soddisfazione per l’evento viene espressa dall’assessore alla Cultura Luca Mancini, secondo il quale “far rivivere la storia è il primo passo importante per capire le nostre radici e, in una logica più ampia, per sviluppare in ognuno di noi il senso di appartenenza al territorio, fondamentale per la costruzione della coscienza di ogni individuo”.

Il programma della giornata prevede alle 9,30 la partenza dal campo sportivo di Monte Fogliano, alle 12 la Santa Messa e alla 13 un picnic.

La passeggiata, si ricorda, è stata resa possibile grazie all’impegno di don Domenico Pieracci, parroco di Santa Maria del Soccorso, dei volontari della parrocchia, del professore Mario Cempanari, della banda musicale di Vetralla “Ottavio Pistella”, dell’associazione Vittorio Bike, oltre che dell’amministrazione comunale.

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