Riceviamo e pubblichiamo - L’autorità per l’energia elettrica e il gas, ha pubblicato nel sito internet, la Deliberazione del 6 agosto 2008 “Modalità applicative del regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta da clienti disagiati” in applicazione del Decreto Interministeriale, del Governo Prodi, del 28 dicembre 2007.
Le agevolazioni, ora rese operative dalla deliberazione, hanno avuto il sostegno dei sindacati confederali e delle Associazioni dei consumatori in sede di discussione interministeriale.
Possono accedere al bonus coloro che hanno un reddito ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro annui e il risparmio per i beneficiari del bonus, in relazione alla composizione del nucleo familiare sarà di:
- 60 euro annui per un nucleo composto da 1 e 2 persone;
- 78 euro annui per un nucleo di 3-4 persone;
- 135 euro annui per un nucleo superiore a 4 persone.
Si prevede che complessivamente possano a regime beneficiare del bonus circa 5 milioni di cittadini in stato di disagio economico.
La richiesta del bonus, da parte del cittadino, può essere attivata recandosi al proprio comune di residenza con l’attestazione dell’ISEE (che può essere fatta presso il CAAF-CGIL), presentando le indicazioni sulla sua fornitura elettrica( già reperibili su ogni bolletta) e sulla composizione del nucleo familiare.
La domanda darà diritto al riconoscimento della compensazione per 12 mensilità (salvo rinnovo).
Il sistema sarà operativo dal gennaio 2009, con la possibilità di godere della retroattività recuperando anche tutto il 2008 per chi farà domanda entro il 28 febbraio 2009.
Battista Martinelli
Segretario SPI-CGIL