Riceviamo e pubblichiamo - Caro sindaco, il 21 dicembre 2008, alle 10 circa, in occasione della cerimonia in Onano del 50esimo anniversario della morte di S.S. Pio XII, alla presenza del Prefetto di Viterbo e della senatrice Laura Allegrini, ebbi modo di sollecitare la concessione dello spazio pubblico per l’apposizione di una bacheca, reiteratamente richiesta ormai da quasi due anni da parte del circolo di Alleanza Nazionale di Acquapendente.
Sempre alla presenza del Prefetto e della senatrice, la signoria vostra assicurò che la richiesta avrebbe finalmente trovato esito favorevole entro venti giorni.
Aggiungendo: “...in caso contrario, sono pronto a dimettermi dalla carica di sindaco”.
Da quel 21 dicembre, i giorni trascorsi sono quaranta. Nulla è accaduto, niente è stato concesso. Attendo, quindi, le immediate dimissioni della signoria vostra.
Non ho, invece, intenzione di attendere ancora la possibilità di esercitare il sacrosanto diritto di pubblica informazione, attribuito per legge ai partiti politici.
Con separata lettera, provvedo a impartire direttive al signor Renzo Campana, presidente del locale circolo del partito, intese a posizionare una bacheca provvisoria su cavalletto di fronte all’entrata del municipio di Acquapendente.
Questa decisione non suoni come atto di arroganza, ma come legittima reazione ad un comportamento politicamente fazioso, antidemocratico, illiberale, che si protrae da troppo tempo ed in cui, probabilmente, potrebbe ravvisarsi l’omissione di atti d’ufficio e di abuso d’ufficio.
Non abbandonando la speranza di vedere finalmente accolta la legittima richiesta, formulo cordiali saluti.
M. Gabriela Grassini
Presidente del circolo An Acquapendente