 |
| Riccardo Fortuna |
|
|
|
- Rinviare il consiglio provinciale di lunedì 2 febbraio dedicato alla situazione politico amministrativa? No grazie. Rifondazione è contraria e dopo le voci circolate, i consiglieri Fortuna e Miccini scrivono al presidente Mazzoli, al capogruppo Pd Manglaviti e al presidente del consiglio Grattarola per esprimere la loro preoccupazione circa il possibile rinvio.
Perché esistono questioni aperte da mesi, come le commissioni che non si riuniscono. Rc chiede che la seduta si tenga e in quell'occasione intende portare documenti su questioni di rilievo come la viabilità e l'elettrosmog.
Caro presidente Grattarola,
con la presente le esprimiamo tutta la nostra preoccupazione circa l'eventualità che la data del Consiglio Provinciale del 2 febbraio venga rinviata.
Esistono cose importanti esigenze amministrative che in troppi, da alcuni mesi a questa parte, tendono a dimenticare.
Le commissioni consiliari sembrano pressochè ibernate e il Consiglio praticamente non si riunisce quasi più.
Dell'Udc a Rifondazione Comunista non importa assolutamente niente, lasciamo tranquillamente ad altri la pantomima dei 'sedotti e abbandonati', o del 'vorrei ma non posso'.
Esprimiamo invece la necessità di portare all'attenzione del Consiglio Provinciale alcuni documenti, che a nostro avviso sono decisamente più importanti dei battibecchi tra partiti e che meritano la massima priorità.
1) chiederemo al Consiglio di esprimersi circa la richiesta di 10 milioni di euro alla Regione per l'emergenza strade nella Tuscia
2) chiederemo che venga installato un sistema di monitoraggio sulle emissioni di elettrosmog dei cavi di alta tensione, che attraversano la provincia tra Civitavecchia e Orte.
Come risulta da studi effettuati dalla Provincia stessa, abbiamo la popolazione esposta a pericoli seri soprattutto a Fabrica di Roma e Capranica. Vogliamo dunque che l'ente vigili sul rispetto dei limiti di legge, nell'esposizione della popolazione al rischio di leucemie e altre patologie gravi. I costi per altro sono abbastanza limitati.
3) chiederemo che l'avvocatura dell'ente sia messa a disposizione (sicuramente per un consulto ed eventualmente per l'assistenza) di alcuni utenti danneggiati da servizi erogati con ritardo e superficialità nel merito di attività messe a bando dalla provincia.
Tanto vorremmo e riterremo irresponsabili tanto i capigruppo che dovessero chiedere un rinvio, tanto i consiglieri che facessero mancare il numero legale dopo una così lunga stasi dell'attività consiliare.
Comprendiamo e rispettiamo la sua posizione di neutralità circa le richieste dei capigruppo, caro presidente, ma la invitiamo a richiamare con forza al senso di responsabilità tutti quegli amministratori che pensano a giocare a scacchi con la Provincia anzichè, appunto, amministrarla.
La ringraziamo e la salutiamo
con stima
Partito della Rifondazione Comunista
Gruppo consiliare alla Provincia di Viterbo
Massimo Miccini Riccardo Fortuna