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Riceviamo e pubbichiamo - Serata di gala, al palazzo delle Maestranze di Ronciglione, per gli auguri per il nuovo anno, promossa dalla scuderia di Montecavallo e da Gianni Di Mattia già presidente dell'associazione scuderie e proprietario animatore del Palazzo.
Ha fatto da cornice alla festa una mostra dei palii della corse a vuoto e dei trent'anni di storia passione e tradizione della scuderia di Montecavallo.
Invitate tutte le scuderie di Ronciglione, che danno vita durante il Carnevale alle corse a vuoto ed ora anche durante la festa del Patrono, con il palio di San Bartolomeo.
Per inaugurare la mostra e partecipare alla riunione dell'associazione delle scuderie, presieduta da Sergio Tanturli, aveva assicurato la sua presenza il sindaco del Comune di Ronciglione Massimo Sangiorgi.
I responsabili delle scuderie e i cittadini presenti in gran numero hanno atteso a lungo, anche perché il sindaco doveva fornire chiarimenti e sembra avesse anticipato dichiarazioni eclatanti sulle corse a vuoto e il loro regolare svolgimento.
Nonostante ciò, il sindaco o un suo delegato, non si sono presentati alla riunione e allo scambio di auguri che riteniamo facciano parte del vivere civile e sociale ed in particolare sono un dovere che chi è chiamato a ricoprire incarichi amministrativi deve assolvere.
A questi il buon senso, la buona educazione e se si vuole la diplomazia non dovrebbero mai mancare. La festa del trentennale della scuderia di Montecavallo si è svolta comunque in un clima festoso e bene augurante. Ad ogni scuderia Gianni Di Mattia ha fatto omaggio di un piatto artistico in ceramica decorato a mano dal valente maestro Stefano Cianti.
Poi il brindisi di Buon Anno. Tommaso Vettori nel suo discorso di auguri ha lasciato emergere, pur non dicendolo apertamente, il disappunto personale e di tutti i partecipanti per la mancata presenza del Sindaco o di un suo delegato. Nella sala il rumoreggiare e il parlare sottovoce si è fatto assordante, anche perché oltre il 70% dei cittadini di Ronciglione partecipano attivamente o di riflesso alla vita delle scuderie e fra questi molti sono i sostenitori della coalizione capeggiata dal sindaco.
Non sono mancate le note polemiche, e le battute piene d'ilarità, rispetto le assenze ingiustificate.
Non crediamo possibile che ci sia chi, sia in grado di autorizzare o meno il sindaco di Ronciglione di portare gli auguri a dei cittadini, impedendone la presenza. Propendiamo più per l'ipotesi della mutata volontà del primo cittadino, dovuta ad un suo legittimo impedimento.
Siamo certi quindi, che il sindaco, in prima persona, fugando le ipotesi della sua "sovranità limitata", fornirà ai cittadini le sue scuse e alle scuderie i motivi della sua assenza ad una importante riunione necessaria per i chiarimenti rispetto le corse a vuoto, all'inaugurazione della mostra e allo scambio di auguri.
Raimondo Chiricozzi
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