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- Approvato il bilancio di previsione 2010 della Provincia.
Alle 18,30 con 15 voti favorevoli e 7 contrari il parlamentino di Palazzo Gentili approva l’ultimo bilancio dell’era Mazzoli.
Complessivamente è una manovra di 148 milioni di euro, di cui 52 milioni per le spese correnti, 71 per le spese in conto capitale, 16 per rimborso prestiti e 8 per spese per servizi in conto terzi.
“E' un bilancio ingessato - ha commentato il consigliere Battistoni -, fatto di corsa, fatto da un ragioniere capo che di fatto non c'è più, così come il suo vice. Più che un bilancio di previsione è un de profundis di questa giunta".
Prima della discussione sul bilancio il consigliere Giovanni Gidari ha presentato tre emendamenti. Solo uno è stato accolto e approvato dal consiglio. Emendamento che mira a intervenire in maniera seria sui beni archeologici della Tuscia, come Norchia e Castel d’Asso.
“Io non so se il bilancio è tecnico o politico – ha detto il consigliere Santucci -, di sicuro è ridotto all'osso. Ci sono poche migliaia di euro per gli interventi. Sono stati cinque anni molto impegnativi dal punto di vista politico e amministrativo. Sono spariti e nati altri partiti che hanno cambiato lo scenario. Va dato atto a questa amministrazione che ha governato in un mare particolare. Faccio un plauso a questa minoranza che sin dal primo giorno è stata disponibile al confronto. Guardando al domani credo che il giudizio su questa amministrazione lo daranno gli elettori il 28 marzo”.
Le conclusioni dell’ultima seduta del consiglio provinciale del 2009 le ha tracciate il presidente Mazzoli. “In questi anno la situazione è davvero mutata. Alcuni partiti non ci sono più, ne sono nati altri da ambedue le parti. La solidità della maggioranza è però rimasta. Siamo stati e siamo un'alleanza che discute ma trova sempre la soluzione anche di fronte ai problemi più complicati. Alcuni dicevano che saremmo durati pochi mesi, invece no: si è cimentata una solidarietà e conidivisione che ha consentito di rappresentare con dignità questo ente.
Ringrazio la maggioranza e la minoranza perché in passaggi importanti abbiamo saputo trovare elemento di condivisione, dal carbone al corridoio tirrenico. Nel rispetto delle reciproche posizioni, è innegabile che questa consigliatura ha prodotto risultati importanti. Sono fiducioso nei prossimi appuntamenti perché penso che il lavoro fatto in questi anni sia positivo. Nella vicenda politica che sta maturando ci sono le condizioni per proseguire questa esperienza in nome delle esigenze dei cittadini".
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