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Riceviamo e pubblichiamo - Presso la sede del Comune di Oriolo Romano alla presenza del sindaco Italo Carones, del presidente nazionale dell’Inbar Erminio Redaelli e del presidente della sezione della Provincia di Viterbo Annalisa Laurenti è stato firmato un Protocollo d’intesa tra il Comune e l’Istituto nazionale di bioarchitettura.
Detto protocollo è finalizzato ad attivare un collaborazione tra l’amministrazione del Comune di Oriolo Romano e l’Istituto Nazionale di bioarchitettura atta ad individuare iniziative di promozione dello sviluppo sostenibile, estendendo dove si conviene la pratica della bioarchitettura con particolare riferimento agli interventi sull’ambiente, edilizia ed urbanistica.
In particolare detto rapporto sarà indirizzato verso la realizzazione di un laboratorio progettuale di bioarchitettura valido ai fini della formazione e qualificazione professionale di progettisti, tecnici e funzionari. Sede dell’attività didattica sarà palazzo Altieri.
Obiettivo del corso è quello di fornire indicazioni operative su come impostare e gestire la progettazione di un concreto intervento edilizio attraverso un percorso partecipativo inclusivo e strutturato.
La scommessa è trasformare un’area attualmente dismessa, confinante con il centro urbano di Oriolo Romano, in un vero pezzo di quartiere ecologico ricco di residenze, negozi, uffici, spazi verdi, corsi d’acqua, dove i singoli manufatti, caratterizzati da considerazioni bioclimatiche, energetiche, di oculato utilizzo delle risorse e di vivibilità, comporranno un disegno complessivo capace di porsi con qualità in armonia con il genius loci del paese e con la partecipazione e il coinvolgimento dell’intera comunità oriolese.
Questa esperienza, spaziando dalla scala urbana a quella di dettaglio, offrirà l’occasione per un confronto formativo con le più avanzate visioni strategiche, propositive, organizzative, grafiche, presenti in Europa.
Il laboratorio è realizzato in collaborazione con l'università di Bologna (facoltà d’Ingegneria dipartimento Architettura e Pianificazione), l'università della Tuscia (facoltà di Agraria, Disafri).
Il laboratorio progettuale in bioarchitettura ha il patrocinio della Provincia di Viterbo, dell’Università della Tuscia e del Comune di Viterbo, dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Viterbo, dell'Ordine degli Ingegneri e dell'Ordine dei Dottori Forestali e degli Agronomi della Provincia di Viterbo.
Annalisa Laurenti
presidente Inbar di Viterbo
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