|
Riceviamo e pubblichiamo - Il Comune di Tarquinia ha posizionato tre alberi di pino in altrettante piazze o slarghi della città, come abbellimento in occasione delle festività natalizie.
Fin qui niente di strano, se non fosse che a questi poveri alberi sono state tagliate le radici e il tronco è stato infilato in un buco praticato nell’asfalto.
I tre alberi si trovano rispettivamente: davanti all’ospedale (dove crea intralcio alla circolazione delle autovetture e dei mezzi di soccorso), nei pressi dell’ufficio postale e in piazza Cavour davanti al museo etrusco.
Gli alberi sono stati agghindati alla meglio e osservandoli si prova un senso di pena per la fine alla quale sono destinati.
Non poteva l’amministrazione comunale acquistare degli alberi completi di radici e installarli all’interno di vasi capienti, in modo da riutilizzare gli alberi anche dopo le festività natalizie?
Magari riportando in auge l’antica “festa dell’albero”, durante la quale ogni alunno metteva a dimora in uno spazio pubblico un piccolo albero destinato a crescere e a diventare grande assieme al bambino.
Invece di insegnare ai giovani il rispetto per la natura e per l’ambiente, l’amministrazione comunale preferisce infilare nell’asfalto degli alberi privi delle radici e quindi destinati a finire nella spazzatura al termine del loro uso natalizio.
Associazione ambientalista Fare verde - Tarquinia
|