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- È stato approvato all’unanimità durante il Consiglio Comunale del 27 agosto un documento a difesa dell’Ospedale di Acquapendente.
All’ordine del giorno dell’assise c’era infatti la discussione del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera nel Lazio, così come proposto dal sub commissario Morlacco.
Il Consiglio Comunale di Acquapendente, con i voti favorevoli di tutte le forze politiche, ha bocciato ogni tipo di riorganizzazione o taglio, esprimendo in maniera inequivocabile un netto rifiuto ad ogni proposta che possa penalizzare la nostra struttura sanitaria.
Nei prossimi giorni verrà costituito un comitato tecnico che lavorerà ad una nuova proposta da presentare alla conferenza dei sindaci.
Il documento che ne scaturirà dovrà contenere un piano efficiente che tenga conto di alcuni parametri fondamentali, da cui non si può prescindere per la conservazione dell’ospedale: la soluzione alle emergenze con un pronto soccorso completo; l’offerta di servizi sanitari che rispondano pienamente al tipo di popolazione presente sul territorio; il completamento della ristrutturazione dell’ospedale.
Il documento approvato in Consiglio sottolinea la “contrarietà alla bozza del piano di risanamento del sub commissario Morlacco, richiedendone l’annullamento in modo da proporre un nuovo piano che mantenga e migliori gli standard assistenziali vigenti e la conservazione dei posti letto attualmente esistenti nella rete ospedaliera della provincia di Viterbo”.
Importante l’unione d’intenti raggiunta da tutte le forze politiche per difendere l’ospedale, con l’impegno di lavorare insieme e mettere da parte passate divergenze d’opinioni per raggiungere l’obiettivo comune e cioè la conservazione della struttura sanitaria ad Acquapendente.
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