:::::    
Logo TusciaWeb
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Civitavecchia | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | TusciawebTV | Velina | Nonsololibri
Tutto casa  Tutto vacanze Tutto automobili  Tutto viaggi


Ronciglione - La macchina S. Bartolomeo trasportata da 63 conduttori - Fotocronaca
Un'elegante armonia di luci per le vie della città
di Stefania Moretti
Viterbo - 28 agosto 2009 - ore 11,50

Il trasporto della Macchina di San Bartolomeo
- Luce e fede per le vie della città. Si è svolta lunedì 24 agosto la solenne processione di San Bartolomeo, patrono di Ronciglione.

Come ogni anno, la Macchina di San Bartolomeo è stata portata a spalla per le vie rinascimentali del paese. Da piazza del Comune a Corso Umberto primo, poi giù per piazza della Nave e via Garibaldi. E da qui, percorso a ritroso, tagliando per la difficile salita di via Solferino.

A trasportare la statua del santo, del peso di 11 quintali, i 63 conduttori di San Bartolomeo. L’equivalente ronciglionese dei facchini di Santa Rosa che, come vuole la tradizione, sfilano in coda al convoglio. Li precedono le confraternite del Santissimo Salvatore e della Madonna del Rosario, le carmelitane, le autorità e la banda cittadina.

Una tradizione antica, quella della Macchina di San Bartolomeo, nata nel 1787 ma rispolverata solo nel 1998. Fu realizzata a Viterbo e, da qui, portata a spalla fino a Ronciglione, come dono degli artigiani alla popolazione locale.

La statua rimase nel suo baldacchino dorato, al Duomo di Ronciglione, per trentaquattro anni, senza mai uscire dalla chiesa. Poi, undici anni fa, fu restaurata e rimessa a nuovo, pronta per tornare in processione.

I costumi dei conduttori, completo blu con pantaloni sotto al ginocchio, fazzoletto bianco al collo e berretto rosso, sono stati confezionati da Angela Federici. Si ispirano al modo di vestire dei francesi, che nel 1799 appiccarono un incendio che distrusse la città e il suo archivio storico.

I conduttori, riuniti nel sodalizio di San Bartolomeo, sono in tutto 63. Ma solo 16 persone alla volta possono portare la Macchina. Si danno quindi il cambio nel corso della processione del santo patrono. Portano almeno 50 chili di peso ciascuno sulle spalle. Che possono diventare anche 80 in punti particolarmente difficoltosi del percorso. Come la ripida salita di via Solferino (meglio conosciuta come “I Macelli”), ultimo tratto da percorrere a passo svelto, prima di riportare la Macchina al Duomo.

Il percorso della Macchina è scandito da piccole soste. Il tempo di appoggiare il baldacchino sui cavalletti, per consentire ai conduttori di riprendere fiato. A guidarli per tutta la processione c’è il carismatico capo dei conduttori, Fulvio Chiricozzi, che li incita nel percorso e ordina le soste.

Alla presidenza del sodalizio, invece, c’è il governatore Giovanni Piferi. La guida spirituale dei conduttori di Ronciglione è il parroco Don Silvio Iacomi, con il quale i “facchini” di San Bartolomeo si riuniscono periodicamente per degli incontri di preghiera.

Non servono particolari requisiti per diventare conduttori. Basta essere maggiorenni. Chiunque voglia entrare nel sodalizio può mettersi in lista e aspettare che si liberi un posto. Un margine di ricambio è assicurato ogni anno, dato che non tutti i conduttori riescono sempre a partecipare al trasporto. In tal caso, gli ultimi arrivati sostituiscono i conduttori assenti. E la Macchina ha sempre i suoi 63 fedelissimi, pronti a farla sfilare per Ronciglione.

Copyright 2009 TusciaWeb - Chi siamo - pi: 01829050564