- La liturgia fa memoria domani (28 agosto) di Sant’Agostino, il grande Padre della Chiesa latina, autore di innumerevoli opere che a distanza di sedici secoli colpiscono ancora per l’attualità del loro contenuto. La figura del vescovo d’ Ippona è legata alla Città dei Papi per la secolare presenza dei padri Agostiniani al convento della Trinità, nel cui maestoso chiostro rinascimentale si possono ammirare gli splendidi affreschi sulla vita del Santo risalenti al XVII secolo.
Le solenni celebrazioni agostiniane, precedute da un triduo predicato dal P. Gioele Schiavella, culmineranno alle ore 18,30 con la s. messa pontificata dal vescovo Lorenzo Chiarinelli alla presenza della comunità agostiniana e della delegazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
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