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- Il piano provinciale dei rifiuti arriva al parlamentino di Palazzo Gentili.
Questo pomeriggio i consiglieri hanno iniziato ad affrontare la discussione sul piano elaborato dall'assessorato all'Ambiente.
Una discussione però che si è arenata quasi subito. La maggioranza non aveva i numeri e tutto è stato rimandato a domani.
In sostanza il piano provinciale prevede tre impianti per il compostaggio, ognuno della capacità di 10 tonnellate, e poi un impianto per la dissociazione molecolare e due per la raccolta differenziata.
“Gli obiettivi che il piano si prefigge di raggiungere - dice Piazzai – sono il 65% di differenziata al 2012 e la gestione dei rifiuti urbani che sarà organizzata in base ad Ato definiti dalla Regione per superare la frammentazione delle gestioni”. Il piano provinciale è uno strumento propedeutico e di indirizzo a tutti i passaggi successivi.
“Il piano, così come concepito, si basa – continua l'assessore Piazzai - su un concetto di rifiuto-risorsa seconda il principio della 4 R: riduzione, riuso, recupero, riciclo.
Risponde ai principi dell'Ue: sussidiarietà, adeguatezza, prossimità. E' inoltre ipotizzata una suddivisione in tre bacini, anche rispetto alla viabilità esistente. Si prevede una raccolta porta a porta nei centri urbani, oltre a una raccolta stradale. Il piano presenta ulteriori 37 ecocentri, oltre ai 9 già esistenti: un supporto alla raccolta porta a porta”.
L'illustrazione dell'assessore Piazzai però non ha soddisfatto i consiglieri di minoranza che più volte hanno chiesto chiarimenti tecnici.
“Non è possibile – dice Battistoni (FI) – discutere di un piano senza la presenza di tecnici, consulenti e dirigenti del settore. Andate a fare un atto illegittimo. L'autorità è della Regione. Voi non potete per legge fare questo piano".
Anche i consigliere Santucci e Bigiotti (Udc) ha tuonato contro la maggioranza di Palazzo Gentili. “La delibera così come presentata non è legittima. Forse per l'inesperienza del neo-dirigente. Forse non vi siete resi conti che quello che volete fare non è possibile".
Il primo tempo della discussione sul piano dei rifiuti finisce uno a zero per la minoranza. Domani il secondo tempo.
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