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Viterbo - Treni, lo sfogo di un pendolare: "Trenitalia ci sta abituando pian piano alle grandi traversate"
"Anche oggi a Roma con tre quarti d'ora di ritardo"
Viterbo - 30 settembre 2008 - ore 17,30

Riceviamo e pubblichiamo - Anche questa mattina il treno ci ha portati a Roma con 45 minuti di ritardo!

Non per guasti tecnici come ieri, ma per via di non meglio identificati problemi di scambio a Settebagni...

In molti sono convinti che Trenitalia stia adottando tecniche pedagogiche all'avanguardia (che nessuno osa immaginare) e che volutamente ci stia abituando un poco alla volta alle grandi traversate, così cominciamo a fare il callo e a rassegnarci un po' per volta fino al grande debutto della Tav.

Infatti anche oggi abbiamo percorso la linea lenta, senza che nessuno ci avvisasse in tempo, e senza che nessuno potesse parlare al capotreno (era irraggiungibile perchè chiuso a chiave con il macchinista) della linea Viterbo-Orte-Roma delle 7,19.

Innanzitutto, solito ritardo di 10 minuti a Montefiascone (veramente vergognoso, se si considera che è a pochissimi chilometri dalla partenza).

Questi minuti di ritardo non mai recuperati, ma anzi diventano più consistenti fino a Orte.

Dopo di che, il grande dilemma: che linea ci faranno fare oggi?

Come se la "direttissima" fosse diventato un optional a settembre del 2008, forse il mese peggiore da quando faccio il pendolare io (ormai 10 anni).

Bene, oggi, per la cronaca e per rispondere al dilemma di cui sopra, abbiamo fatto... la linea lenta, senza che nessuno ci dicesse il come e il perchè.

In sostanza, siamo arrivati a Roma Tiburtina alle 9 e 25, quindi con ben 47 minuti di ritardo.

Ma quel che ci fanno passare per optional oggi diventerà quasi utopia tra qualche mese: 2 ore e mezza per fare circa 100 km, un balzo indietro al far west!

Chi potrebbe resistere ogni giorno se veramente la Tav ci privasse dell'onore di attraversare la linea veloce?

Io credo, pochi! Converrà andare a vivere a Firenze, a Bologna o.... a Milano!

E a questo punto, spunterà qualche santo in paradiso che cercherà di
smuovere le acque... e di risolvere il problema... ma io dico:
cominciatelo a farlo sin da ora prima che sia troppo tardi!

Sindaci e politici del Viterbese unitevi!

Carmine Romano

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