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- Sabato 27 settembre Acquapendente ha ospitato la giornata dedicata all’iniziativa “Puliamo il Mondo”.
“Come Riserva Naturale Monte Rufeno - hanno sottolineato a fine manifestazione la Antonella Palombi e Marco Capra, referenti del progetto per l’area protetta aquesiana - abbiamo in collaborazione con il Comune di Acquapendente organizzato una giornata che ha visto coinvolti i ragazzi della scuola secondaria di Acquapendente (classe accompagnata dall’insegnante Bruno Marini) che ha ripulito la zona di San Giglio.
Due classi della scuola primaria, hanno invece ripulito per l’ennesima volta il “Bosco del Sasseto”, ancora usato da qualcuno come discarica.
I nostri colleghi di lavoro e altri volontari hanno assicurato l’assistenza logistica.
L’importantissimo insegnamento principale che l’iniziativa aquesiana ha voluto dare ai cittadini non è stato solo ed unicamente quello di ripulire.
Ma anche “l’importanza di non sporcare un luogo così bello come il nostro territorio.
E, generalizzando, il nostro pianeta”.
“Puliamo il mondo - continuano i referenti - è un'iniziativa di volontariato, conosciuta a livello internazione come Clean Up the World, che ha come obiettivo quello di coinvolgere più persone possibili nella raccolta dei rifiuti lasciati in giro dai soliti maleducati o, ancora peggio, dai criminali che “ne hanno fatto un vero e proprio affare doro”.
Introdotto in Italia da Legambiente nel 1994, il progetto ha coinvolto ogni anno cittadini di tutte le età.
Le scuole di ogni ordine e grado e le amministrazioni locali, hanno cercato di liberare dai rifiuti abbandonati i parchi, i giardini, le strade, le piazze e i fiumi.
L’azione dei volontari ha spaziato dalla raccolta di cartacce, mozziconi e rifiuti fino alla lotta alle discariche abusive.
All’ultima edizione hanno partecipato nel mondo 121 Paesi e più di 35mila persone dimostrando, con un gesto concreto, la consapevolezza che la salute dell’ambiente riguarda tutti i popoli del pianeta.
Verso questa 15esima edizione (organizzata da Legambiente con il patrocinio dei ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione oltre a numerosi sponsor), è stata rivolra una particolare attenzione da parte della maggiore emittente televisiva nazionale quale la Rai..
“Proprio di questi giorni - concludono i referenti - è la notizia, che il “settimo continente” cioè quel punto dell’oceano dove le correnti concentrano la plastica e gli altri rifiuti galleggianti di tutto il pianeta, ha raggiunto le dimensioni d un’isola grande come Francia, Spagna e Italia, messe insieme!
E’ vero che togliere qualche decina di bottiglie dal Sasseto o da San Giglio, sottraendola al Paglia, poi al Tevere e al Mediterraneo , è una goccia nel mare.
Ma è anche vero che il mare è fatto di piccole gocce”.
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