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- Marrazzo apre la campagna elettorale.
Venerdì pomeriggio il presidente della Regione Lazio, a Viterbo per un convegno sull'ambiente organizzato dal Comune, ha incontrato una sessantina di amministratori del Pd nella sala conferenze della provincia per illustrare lo stato dello scontro in corso con il governo sul mancato pagamento delle somme dovute alla Regione per la Sanità.
L'incontro rientra nel quadro di una sensibilizzazione della opinione pubblica laziale sulle ricadute inevitabili che si avranno a livello di comuni e di province per il buco finanziario creatosi contro ogni aspettativa nel bilancio di cassa della regione
Il presidente Marrazzo ha illustrato i problemi sul tappeto dichiarando la ferma volontà sua e della
maggioranza che lo sostiene, di resistere alle pressioni imperniate in particolare sul mancato pagamento di somme pur dovute.
Sulla sanità ha confermato la decisione di chiudere alcuni ospedali non strategici per rientrare progressivamente nel tetto di spesa compatibile con il rientro programmato.
Marrazzo, inoltre, ha stigmatizzato “il comportamento del comune di Roma che, pur conoscendo le cause delle difficoltà finanziarie della Regione, ha chiesto l'immediato pagamento di alcuni suoi crediti, malgrado sia stato beneficato dal governo amico (al pari del comune di Catania, disastrato da amministrazioni di destra ) di un maxi contributo pluriennale”.
“A ciò si aggiunga - ha spiegato Marrazzo - che le stesse forze politiche che hanno imposto alla Regione limiti di spesa nella sanità, hanno poi condiviso, se non organizzato, la manifestazione di protesta inscenata a Roma dal personale degli ospedali da chiudere”.
Molti gli amministratori e di politici locali che hanno mostrato di apprezzare l'atteggiamento deciso manifestato dal presidente regionale.
Il tono usato, tuttavia, è sembrato indicare soprattutto un cammino da percorrere che i più hanno interpretato come un vero e proprio programma elettorale per le elezioni del 2010.
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