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| Nino Benvenuti a Tarquinia per ricordare Jacopucci |
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- Con la sua fine, ha cambiato il mondo della boxe e salvato molte vite umane, rendendo obbligatoria la risonanza magnetica dopo una sconfitta per ko.
A trenta di distanza dalla sua scomparsa, Tarquinia è tornata a ricordare Angelo Jacopucci, l’angelo biondo capace con il suo stile pulito ed elegante di raggiungere i vertici della nobile arte.
E lo ha fatto con “Ad Angelo Jacopucci… Ricordiamo raccontadolo”, la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale, assessorato allo sport, che si è tenuta sabato 27 settembre.
L’evento, che ha visto la grande partecipazione della città, si è aperto con la proiezione del cortometraggio “L’ombra del pugile” nella sala consigliare, per proseguire nel pomeriggio proponendo due momenti molto toccanti: l’inaugurazione, presso il cimitero comunale, di una targa ricordo e l’intitolazione della vecchia via Vulci al grande atleta.
Successivamente piazza Giacomo Matteotti ha ospitato un incontro-dibattito per meglio conoscere la vita dello sportivo e dell’uomo Jacopucci.
La sera, infine, è stata la volta della Notte bianca dello sport.
Vie e piazze della città si sono trasformate in grandi palestre all'aperto, dove le associazioni sportive hanno proposto dimostrazioni delle viarie discipline.
Alla giornata hanno partecipato, il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore allo sport Sandro Celli, i campioni del mondo Nino Benvenuti e Francesco Damiani (molto disponibili con le tantissime persone che chiedevano autografi o fotografie ricordo) dirigenti del Coni e del mondo della boxe, i famigliari del pugile tarquiniese, l’autore del libro “L’ultimo volo dell’Angelo biondo”, Andrea Bracci, le associazioni sportive locali e gli studenti delle scuole elementari e medie.
Viva la soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale, come evidenzia il sindaco Mazzola.
“Ci aspettavamo che Tarquinia rispondesse con passione.
E’ stata una giornata da incorniciare, anche perché, oltre a tributare il giusto ricordo di un atleta che ha dato tanto alla città, si è lanciato un messaggio positivo ai ragazzi, perché vivano lo sport in maniera sana e come occasione di socializzazione”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore allo sport Celli, che afferma: “Angelo Jacopucci rappresenta un’icona di Tarquinia che andava degnamente ricordata. Questa manifestazione non voleva però soltanto essere un tributo nostalgico, ma una festa da dedicare a un uomo che nel suo piccolo ha fatto la storia del pugilato, cambiandolo in meglio, e più in generale ai valori positivi dello sport.
Per questo abbiamo inserito nella giornata anche la “Notte bianca dello sport” e la prima edizione del premio “Città di Tarquinia - Angelo Jacopucci” è andata alla giovane campionessa di tiro con l’arco Anastasia Anastasio, che in questo anno si è distinta ottenendo eccezionali risultati.
Vorrei, infine, ringraziare Nino Benvenuti e Francesco Damiani, per la loro presenza, e tutti coloro che hanno collaborato per organizzare al meglio la manifestazione.
Sono stati tanti e a loro va, a nome mio e a quello dell’amministrazione comunale, la nostra più sincera gratitudine”.
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